Milano-Cortina, Roda(Fisi): Passler ha patito gogna che non meritava
Milano, 11 feb. (askanews) – “Io personalmente sono uno che con chi infrange le regole, ma anche la disciplina, è ferreo, non sono uno di quelli che ci gira attorno, però in questo caso invece voglio essere molto al fianco dell’atleta perché secondo me in questo momento ha patito veramente una gogna che non meritava perché se andiamo a vedere il risultato secondo me poi forse alla fine le daranno anche qualche mese però di fatto non c’è niente, dobbiamo essere onesti su questo”. Lo ha detto il presidente della Fisi, Flavio Roda, a proposito del caso della biathlonista italiana Rebecca Passler, sospesa per positività al letrozolo prima dei Giochi di Milano Cortina, sul quale il Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) si è dichiarato oggi privo di giurisdizione.
“Noi non lo sostituiamo per un fatto anche di principio perché questo è stato un caso veramente un po’ particolare. A parte che se noi andiamo a vedere il valore, 1.1, a un certo momento io non sono un tecnico però mi affido alla scienza e quindi questo è veramente un caso da contaminazione quindi non c’è discussione” ha aggiunto Roda durante una visita a Casa Italia a Livigno.
“Il fatto di non decidere lascia un po’ di amaro in bocca perché onestamente noi abbiamo fatto fare anche tutti gli altri esami proprio per vedere che i suoi valori non fossero alterati proprio, per avere la garanzia che non ci sia stato assolutamente uso di sostanze, però lo dice lo stesso valore uscito” ha continuato Roda.
“Noi pensiamo che sia un fatto di contaminazione, sono stati fatti gli esami anche al padre e al fratello per capire, ma dispiace perché avremmo avuto piacere che ci dicessero ‘guardate le cose stanno in questo modo, non vi diamo la sospensiva’ per esempio, perché quello ci sta che non te la diano, però il fatto di non entrare nemmeno nel merito onestamente dispiace, per l’atleta, perché è una ragazza giovane, che può avere un avvenire, è stata veramente trattata in modo un po’ esagerato secondo il mio punto di vista” ha concluso.
