Referendum costituzionale: nasce ad Aosta il Comitato dei Cittadini indipendenti per il sì
Il referente regionale per la Valle d'Aosta è l'avvocato Orlando Navarra
Referendum costituzionale: nasce ad Aosta il Comitato dei Cittadini indipendenti per il sì.
Nasce anche ad Aosta il Comitato dei cittadini indipendenti per il sì al referendum costituzionale per la riforma della giustizia e sulla separazione delle carriere dei magistrati.
L’avvocato Navarra referente regionale
Il presidente nazionale del Comitato, l’avvocato Alessio Cerniglia del Foro di Novara, il sottoscritto ha individuato quale referente regionale per la Valle d’Aosta l’avvocato Orlando Navarra.
L’obiettivo del Comitato è promuovere un dibattito serio e informato sui contenuti della riforma, «spiegando ai cittadini – al di là delle appartenenze partitiche e con spirito civico – le ragioni del Sì e l’importanza di un rafforzamento dell’equilibrio tra i poteri dello Stato, a tutela del corretto funzionamento delle istituzioni e della qualità della nostra democrazia» scrive Navarra in una nota.
Nei prossimi giorni saranno avviate in Valle d’Aosta iniziative di informazione e momenti di confronto pubblico.
Secondo il Comitato dei Cittadini indipendenti per il sì, «la riforma Vassalli del processo penale (1988), con il passaggio dal modello inquisitorio a quello accusatorio, e con il corollario della parità processuale tra accusa e difesa e del giudice non solo “imparziale”, ma anche “terzo”, è rimasta incompiuta per quasi quarant’anni.
Il commento del neo referente del Comitato
Spiega Orlando Navarra: «È una riforma troppo importante per essere ridotta a un’elezione anticipata o a una conta dei voti dei partiti, sulla base di informazioni incomplete se non addirittura di fake news.
Ognuno di noi può votare come ritiene alle politiche l’anno prossimo, ma può impegnarsi ora per la piena attuazione dello spirito della Repubblica e per una reale separazione dei poteri. Si tratta di un organismo che dà voce a tutti i cittadini, indipendentemente dai partiti, per sostenere le ragioni del Sì e per il bene della Costituzione».
Secondo Navarra, «la Costituzione moderna trae il proprio principio ispiratore dalla separazione dei poteri.
Così deve essere anche nei tribunali: non solo una separazione di funzioni, ma anche di carriere fra magistrati, per recuperare lo spirito democratico e la fiducia pubblica».
Nella foto in alto, l’avvocato Orlando Navarra e il simbolo del Comitato.
(re.aostanews.it)
