Fuori Pista – seconda edizione
Roma, 19 feb. (askanews) – Quarto posto, che vale l’invito al Quirinale, nella combinata nordica, per Samuel Costa e Aaron Kostner, autori di una grande rimonta dal’11esimo posto. Arrivare ai piedi del podio in questa specialità per l’Italia è un grande risultato. Lo sci alpinismo ha fatto il suo debutto alle Olimpiadi e l’azzurra Giulia Murada è arrivata in finale, classificandosi alla fine quinta.
A risultare sempre più vincitrice sembra essere proprio l’Olimpiade italiana, tanto che sta sempre più girando l’idea di proporre una candidatura del nostro Paese per i Giochi estivi. Il presidente del CONI Luciano Buonfiglio: “Credo che il nostro Paese meriti un’altra Olimpiade estiva, perché una volta c’è stata scippata e non per merito nostro, ma per merito di qualcun altro e come state vedendo l’evento sportivo è uno strumento per produrre tanto turismo, economia, inclusione, realizzazione di impianti, tutto” ha detto. E alla domanda su quale candidatura, il presidente del CONI ha risposto: “Roma”.
La giornata ha visto anche l’eliminazione delle due squadre azzurre di curling, che non sono riuscite a raggiungere le semifinali, mentre resta altissima l’attenzione del pattinaggio di figura. A Casa Italia, Carolina Kostner, che ha fatto la storia di questa disciplina, ha dichiarato: “La caduta fa proprio parte dello sport; sicuramente fa parte del pattinaggio e anche della vita. Penso che lo sport possa essere visto molto come una metafora della vita: sappiamo tutti che all’Olimpiade può accadere di tutto, che anche quell’emozione lì a volte può sopraffare il migliore. Non è tanto il fatto di cadere, cadiamo tutti prima o poi, non credo ci sia proprio una carriera di uno sportivo che non sia inciampato mai: è come reagisci”.

