La pizza de I Saulle a Casa Sanremo per artisti, vip e passanti
Anche quest'anno al Festival di Sanremo si potranno assaggiare le specialità di Maurizio Saulle, tra le ultime creazioni la pizza Federica Brignone
La pizza de I Saulle a Casa Sanremo per artisti, vip e passanti.
«Anche quest’anno a Sanremo c’è davvero il mondo, è un bellissimo caos», sorride il pizzaiolo Maurizio Saulle, presente al 76° Festival della Canzone Italiana.
«Sarò fino a giovedì al Palafiori, cioè a Casa Sanremo, e lì, essendo al centro dell’attenzione dell’evento, si vive al massimo l’atmosfera di questa settimana» racconta.
«Lavoriamo con l’area di Gambero Rosso, con la Federazione Cuochi Italiani (tra cui diversi chef valdostani), ci interfacciamo tutti quanti tra pizzaioli, cuochi, pasticceri, oltre a registrare inserti video per Amazon Prime».
Pizze per cantanti, vip e passanti
A gustare le creazioni di Saulle volti noti e meno noti.
«Le pizze sono per invitati, passanti e ospiti degli sponsor, oppure per artisti come Ditonellapiaga (cantante che ha aperto la prima serata con Che fastidio!), che ha assaggiato la pizza appena prima della conferenza stampa, o come Ornella Muti».
«È ormai consuetudine incrociare numerosi personaggi che vedi passare e con cui entri in contatto rapidamente».
A Casa Sanremo c’è l’opportunità di mischiare le differenti specialità culinarie: «Abbiamo la possibilità di far assaggiare i prodotti locali. Io in particolare ho proposto una pizza a base di crema di peperone crusco, su cui in uscita vi adagio una stracciatella di bufala, il gambero di Sanremo e fiori di Sanremo. L’abbraccio tra tradizione napoletana e località sanremese».
Saulle: dai Tre Pennelli alla pizza Federica Brignone
Per Saulle sono state settimane significative.
«A L’Arcimboldo d’oro a Napoli anche per il 2026 ho ricevuto tre pennelli, corrispondenti al massimo della valutazione. Inoltre ho dedicato una pizza alla nostra super campionessa Federica Brignone».
«Ho pensato alla Lombardia, sede delle Olimpiadi, con una base di crema di zafferano e provola affumicata, aggiungendo i gusti valdostani del lardo di Arnad e di scaglie di Fontina dop».
(luca mauro melloni, inviato a Sanremo)
