Servono 13,7 milioni di euro per sostenere i giovani agricoltori
12,2 milioni per soddisfare le domande relative alla legge 17/2016 ( Piani per la produzione agricola e trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli) e 1 milione e mezzo per integrare gli aiuti previsti del Complemento per lo sviluppo rurale
Servono 13,7 milioni di euro per sostenere i giovani agricoltori.
Sono 50 le domande di aiuto che giovani imprenditori del settore agricolo hanno presentato nell’ambito dalla misura SRE01, prevista dai fondi del Complemento per lo sviluppo rurale.
Il consigliere regionale di Pour l’Autonomie Marco Carrel
Si tratta di una misura che mette a disposizione un premio di 40 mila euro, se si tratta di un subentro a un’azienda agricola già esistente e 70 mila euro nel caso si tratti di una nuova attività.
Secondo quanto riferito dal consigliere di Pour l’Autonomie Marco Carrel, le risorse stanziate sono sufficienti per aiutare 14 giovani agricoltori.
«Chiediamo quanti altri fondi servirebbero per finanziare le domande e se se sia intenzione della Giunta trovare le risorse necessarie per finanziare i Piani giovani nell’assestamento» ha chiesto il consigliere Carrel.
Csr e Piano aziendale
«Da un lato, il Csr 2023-2027, che non incide sul bilancio regionale, prevede un premio forfettario di primo insediamento per i giovani che avviano un’azienda agricola, con un aiuto diretto e immediato a sostegno della fase di start-up.
Dall’altro, la realizzazione del Piano aziendale è finanziata dalla legge regionale n. 17/2016, che sostiene gli investimenti nella produzione primaria e nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli – ha premesso l’assessora all’Agricoltura Speranza Girod.
Secondo quanto riferito dall’assessora Girod, per soddisfare le 50 domande il fabbisogno complessivo è di 2 milioni 330 mila euro.
«Il 4 febbraio 2026 il Comitato di sorveglianza del Csr 2023-2027 ha approvato il trasferimento di 1,53 milioni di euro all’intervento Sreo1 (dedicato al primo insediamento dei giovani agricoltori), portando la dotazione complessiva a 2,33 milioni di euro. Tuttavia, per rendere operativo lo scorrimento è necessaria la notifica formale delle modifiche dal Ministero dell’agricoltura alla Commissione europea, a seguito della valutazione di strategicità dell’intervento: una procedura complessa che richiederà alcuni mesi. Nel frattempo, gli uffici hanno già avviato le istruttorie preliminari» ha spiegato l’assessora Girod.
Le risorse previste dalla legge 17
«Quanto alla legge regionale 17/2016 – ha aggiunto Girod – le domande presentate stimano un fabbisogno di circa 11 milioni di euro per l’articolo 5 (produzione agricola primaria) e di circa 1 milione 227mila euro per l’articolo 6 (trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli), dati ancora preliminari e non definitivi.
Il sostegno ai giovani agricoltori è una scelta strategica imprescindibile in un contesto segnato dall’abbandono delle attività agricole e dall’aumento dell’età media degli imprenditori, che mette a rischio il ricambio generazionale, lo sviluppo e la tutela del territorio. In sede di assestamento di bilancio, sulla base delle risorse disponibili e in collaborazione con tutti i colleghi, sarà nostra intenzione individuare i fondi necessari».
«Agricoltura rischia di essere sconfitta»
Il consigliere Marco Carrel non è soddisfatto «Ci tengo a ribadire che la dotazione iniziale del Csr non è stata una scelta discrezionale degli assessori, ma il risultato di regole e percentuali vincolate previste nella fase di costruzione del programma. Come Consiglio regionale abbiamo approvato strumenti normativi, dalla legge 17/2016 alla 1/2024, proprio per creare le condizioni utili a sostenere il settore. – precisa il consigliere Carrel -. Oggi però servono risposte chiare: non basta concedere il premio di primo insediamento se poi non si garantiscono le risorse per realizzare i piani di investimento. Questa è una responsabilità politica che spetta all’attuale assessore. In sede di assestamento di bilancio ci aspettiamo che vengano individuati gli 11 milioni per finanziare la legge 17/2016: in caso contrario l’agricoltura sarà sconfitta».
(c.t.)
