Donne un po’ speciali: Nicole, la sindaca e serramentista
L'intervista a Nicole Chatrian pubblicata su Gazzetta Matin
Donne un po’ speciali: Nicole, la sindaca e serramentista
Dalle sorelle libraie del capoluogo, alle sorelle del colorificio di Donnas, passando per le quattro sorelle operatrici del turismo di Bionaz. Poi, l’unica donna capo cantonieri della nostra regione (e tra le poche o forse l’unica anche in Italia), la sindaca esperta di serramenti in alluminio e l’allevatrice che è anche ultratrailer e si prepara al suo 10º Tor des Géants. E ancora la dirigente sanitaria che ha sempre sognato di fare l’infermiera e le imprenditrici del settore drink & food.Ecco le storie, i ricordi e le aspirazioni di nove donne che abbiamo scelto di intervistare e che testimoniano scelte di vita e di lavoro fatte di tenacia e di impegno.
Riproponiamo le interviste pubblicate lunedì 2 marzo su Gazzetta Matin.
Nicole, la sindaca e serramentista.
«I primi anni non sono stati facili».
Lo racconta Nicole Chatrian, serramentista nell’azienda di famiglia e sindaca di Antey-Saint-André, parlando dei suoi primi passi in officina.
«Ho iniziato facendo la gavetta, imparando a fare i serramenti e a lavorare il ferro per poi specializzarmi nell’alluminio.
Anche se parliamo del 2007, non c’erano molte donne in questo settore. Spesso quando entravo nei grandi cantieri gli uomini mi fischiavano o capitava anche che la gente quando arrivava in officina non voleva parlare con me, ma cercava mio papà».
47 anni compiuti sabato scorso, dopo essersi laureata in Lingue e letterature straniere e aver lavorato qualche anno all’estero, Nicole decide di iniziare a lavorare nell’azienda di famiglia, la Chatrian srl, che opera nel settore della carpenteria metallica.
«All’inizio doveva essere solo per qualche mese – continua Chatrian – ma poi mi sono resa conto che lavorare per se stessi era più stimolante e che era importante portare avanti, assieme a mio fratello, l’azienda che i miei genitori hanno creato dal nulla».
Oltre alla professione di serramentista, da circa due anni Chatrian è sindaca del comune in cui lavora e vive, Antey-Saint-André.
«Non ho mai pensato di entrare in politica, ma quando mi hanno chiesto di candidarmi mi sono sentita apprezzata e ho accettato senza pensare troppo alle responsabilità della carica – racconta Nicole a capo di un’amministrazione comunale quasi tutta al femminile, fatta eccezione per l’assessore Sandro Navillod, unica quota azzurra nella giunta.
Parlando della sua vita Nicole racconta che non avrebbe mai potuto coniugare l’impegno in azienda con quello in amministrazione senza l’aiuto della sua famiglia e soprattutto del fratello Patrick, che gestisce l’azienda assieme a lei.
«Essendo mamma di due ragazzi di 13 e 14 anni, la mia giornata inizia alle sei del mattino e non torno mai a casa prima delle otto di sera. La maternità non mi ha mai creato grosse difficoltà in ambito lavorativo, anche grazie ai miei genitori, ma sicuramente i miei figli sono quelli che ci rimettono di più».
Parlando invece dell’8 marzo e della sua esperienza come serramentista e sindaco Nicole Chatrian ha le idee chiare: «Credo che questa festa sia diventata troppo commerciale e abbia perso il suo vero significato. Le donne non hanno bisogno di una festa per dimostrare il loro valore perché possono fare tutto. Spesso siamo proprio noi fonne a sabotarci, non sostenendoci a vicenda».
(francesca arcaro)
