IA, Formez-Pua-Csi Piemonte incontra la Mississippi State University
Roma, 5 mar. (askanews) – L’Osservatorio Internazionale per l’Intelligenza Integrale, l’Etica e il Valore Pubblico, promosso da, Formez, Pontificia Università Antonianum e CSI Piemonte, presenta il convegno “Etica e formazione nell’era dell’intelligenza artificiale” in programma a Roma, martedì 10 marzo alle ore 9, presso la Pontificia Università Antonianum.
Si tratta di un appuntamento dedicato all’evoluzione del rapporto tra innovazione, responsabilità pubblica e centralità della persona. La presenza della Mississippi State University, partner accademico internazionale dell’Osservatorio, spiega una nota, offrirà una prospettiva di rilievo sulla data science e sulle sfide etiche emergenti nelle società digitali globali. L’incontro internazionale, moderato da Giuseppe Torre, professore invitato nella PUA, direttore Generale Data Hubs e direttore Scientifico Osservatorio 4manager, vedrà tra i relatori: Giovanni Anastasi, Presidente di Formez; Andrea Bizzozero, Preside della Facoltà di Filosofia della PUA; Jonathan Barlow, Professor and Associate director, Data Science Academic Institute – Mississippi State University; Mimmo Parisi, Professor and Executive Director, Data Science Academic Institute and Executive Director Roma Center – Mississippi State University; Antonio Naddeo, Presidente dell’ARAN; Francesco Di Costanzo, Presidente di Fondazione Italia Digitale; Giovanni Melardi, Agenzia per l’Italia Digitale; Julian Colamedici, Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale; Giampaolo Dimarco, Confprofessioni.
Le conclusioni saranno affidate a Sergio Talamo, direttore della comunicazione, relazioni istituzionali e Innovazione digitale Formez e docente PUA. L’evento è pensato per comprendere, attraverso un confronto dal respiro internazionale, gli orizzonti e i limiti di una tecnologia che sta sempre di più cambiando la nostra vita. Quella della trasformazione digitale, infatti, è una sfida globale che può essere affrontata solo attraverso una cooperazione multilaterale, cardine che caratterizza la natura dell’Osservatorio.
