Referendum giustizia, Minelli (Avs): «clamoroso fuori onda sul ricorso Testolin»
La capogruppo in Consiglio Valle si dice basita della conversazione tra il presidente del tribunale di Aosta Giuseppe Marra e il costituzionalista Enrico Grosso, a microfoni aperti prima dell'inizio della conferenza all'UniVdA, sul ricorso pendente sul limite dei mandati del presidente Testolin che sarà discusso il 22 aprile
Referendum giustizia, Minelli (Avs): «clamoroso fuori onda sul ricorso Testolin».
La capogruppo in Consiglio Valle si dice basita della conversazione tra il presidente del tribunale di Aosta Giuseppe Marra e il costituzionalista Enrico Grosso, a microfoni aperti prima dell’inizio della conferenza all’UniVdA, sul ricorso pendente sul limite dei mandati del presidente Testolin che sarà discusso il 22 aprile.
La denuncia
«Ieri sera ho seguito on line il dibattito sulle ragioni del SÌ e del NO al referendum sulla magistratura, organizzato dall’Università della Valle d’Aosta – scrive Minelli -. Sono rimasta letteralmente basita nel sentire il dialogo che c’è stato al tavolo della conferenza, nei minuti iniziali, fra il presidente del tribunale di Aosta Giuseppe Marra e il professore Enrico Grosso su un tema che non c’entrava nulla con il referendum sulla magistratura, ma concerneva un ricorso su cui il tribunale di Aosta si dovrà esprimere il prossimo 22 aprile».
La conversazione nel mirino
Minelli punta il dito: «Il professore Enrico Grosso, autore di un parere a sostegno delle tesi del Presidente della Regione in merito alla possibilità di un suo quarto mandato, ha approfittato della presenza del presidente del Tribunale per segnalargli il suo parere, dilungandosi nello spiegare le sue ragioni e citando anche il parere del professore Lupo. Il presidente del Tribunale, invece di evitare recisamente di affrontare l’argomento, su cui pende il ricorso di Alleanza Verdi e Sinistra, ha ascoltato le argomentazioni del prof. Grosso, ed ha affermato di essere a conoscenza dei contenuti del ricorso, di essere “fiducioso” riguardo alla questione».
«È stata anche sollevata la possibilità di un difetto di giurisdizione e il dialogo è proseguito per vari minuti. E’ inaccettabile e a mio avviso molto grave che approfittando di un appuntamento sul tema referendario ci sia stato un dialogo riguardo a una materia delicata in cui il presidente del tribunale dovrebbe avere un atteggiamento di totale imparzialità».
Video sparito
«Oggi sul sito dell’Università il video della conferenza (casualmente?) – adombra Minelli – non è più disponibile, ma chiunque abbia ascoltato può confermare e, credo, condividere tutto il mio sconcerto».
