Ucraina, la Ue ha prorogato di 6 mesi le sanzioni individuali
Roma, 14 mar. (askanews) – Il Consiglio europeo ha deciso oggi di prorogare per ulteriori sei mesi – fino al 15 settembre 2026 – le misure restrittive rivolte a coloro che sono responsabili di minacciare o compromettere l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina.
Le misure individuali – si legge in una nota – continueranno ad applicarsi a circa 2.600 persone e entità, colpite in risposta all’aggressione militare ingiustificata e non provocata della Russia contro l’Ucraina. Le attuali misure restrittive comprendono restrizioni di viaggio per le persone fisiche, il congelamento degli asset e il divieto di mettere a disposizione fondi o altre risorse economiche alle persone e entità inserite nella lista.
Nel contesto della revisione delle sanzioni, il Consiglio – si legge ancora – ha anche deciso di non rinnovare l’inserimento di due individui e di rimuovere cinque persone decedute dalla lista.
Dopo il 24 febbraio 2022, in risposta all’aggressione militare della Russia contro l’Ucraina, l’Unione Europea ha ampliato massicciamente le sanzioni contro la Russia con l’obiettivo di indebolire significativamente la base economica della Russia, privarla di tecnologie e mercati critici e ridurre notevolmente la sua capacità di condurre la guerra.
Come affermato nel testo sostenuto da 25 Capi di Stato o di Governo in occasione del Consiglio europeo del 18 dicembre 2025, l’Ue riafferma il suo continuo e incrollabile sostegno all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina entro i confini riconosciuti a livello internazionale. L’Ue continuerà a fornire, in coordinamento con partner e alleati affini, un sostegno politico, finanziario, economico, umanitario, militare e diplomatico completo all’Ucraina e al suo popolo.
L’Ue – conclude la nota – resta determinata a mantenere e aumentare la pressione sulla Russia affinché fermi la sua brutale guerra di aggressione e si impegni in negoziati significativi per la pace.
