Hockey: Aosta non si distrae e batte Varese in gara-1 di semifinale
Davanti a quasi 900 spettatori, i gialloblu vincono 4-3 e si portano avanti nella serie. Sorpresa nell'altra semifinale, con Pergine che ha espugnato il ghiaccio di Caldaro
Iniziano col piede giusto le semifinali di Italian Hockey League per Aosta.
I gialloblu, infatti, difendono il fattore campo imponendosi per 4-3 (1-0, 2-1, 1-2) contro Varese, al termine di un match emozionante e dai due volti.
Hockey: Aosta avanti nella serie di semifinale
Davanti a una Patinoire gremita da 885 paganti, Aosta ha così allungato il bilancio stagionale con i Mastini, che segna ora 4-1.
I ragazzi di coach Luca Giovinazzo, fermi da quasi dieci giorni dopo aver liquidato la pratica Fassa, sono partiti col giusto piglio, mettendo in difficoltà Matonti e trovando il vantaggio al 17’27” con Gesumaria.
Varese è combattiva come suo solito e trova il pari al 34’43” con Bastille, assistito dall’ex di giornata Christian Buono.
È un’illusione per i Mastini, che dopo 30″ si devono inchinare nuovamente a Nimenko, per poi subire il provvisorio 3-1 da McNally.
A inizio dell’ultimo drittel sembra calare definitivamente il sipario, con Gesumaria che sfrutta il secondo power play del match e cala il poker a pochi passi dalla gabbia.
Varese, però, non ci sta e prova il tutto per tutto, ma sprecando troppo e trovando il varco giusto solo al 58’14” con Bastille e al 59’46” con Terzago, quando ormai è troppo tardi per completare la rimonta.
Hockey: il programma della semifinale
La serie ora si sposta a Varese, con gara-2 prevista per martedì alle 20.30 e gara-3, nuovamente ad Aosta, fissata per giovedì 19 alle 20.
Le eventuali gara-4 e gara-5 si disputeranno invece sabato 21 e martedì 24 marzo.
Hockey: Caldaro al tappeto nell’altra semifinale
Nell’altra semifinale è arrivata la prima sorpresa.
Pergine, infatti, dopo aver ribaltato il fattore campo nei quarti di finale con Appiano, si è presa gara-1 in casa di Caldaro, imponendosi per 4-2 (2-1, 1-1, 1-0).
Passati subito in vantaggio con Meneghini, gli ospiti si sono fatti subito riacciuffare da Wieser, prima di rimettere il naso avanti con Sullmann Pilser.
Nel drittel centrale, Korkiakoski e Selva si sono rincorsi tra il 26’22” e il 30’30”, poi ci ha pensato ancora Korkiakoski, al 59’08” e a porta vuota, a griffare il colpaccio.
La fotogallery di Roger Berthod
(al.bi.)
