A La Spezia un nostromo e 30 studenti al lavoro per un paglietto da record
Milano, 21 mar. (askanews) – Un nostromo, trenta studenti degli istituti nautici di tre regioni, un chilometro di cima vegetale di manila da 20 millimetri di diametro, altri 200 metri di cima di nylon per dare forma a una meraviglia dell’arte marinaresca: un paglietto dalla dimensione record, 7,5 metri per 4. A lanciare la sfida è una squadra di giovani e di veterani del mare riunita dall’associazione La Nave di carta, dal progetto culturale Cantiere della memoria e dal nostromo Antioco Tilocca. L’impresa da record si tiene in occasione di Velarìa, scalo alla Spezia, il festival marittimo fino al 22 marzo nella città ligure.
I protagonisti della costruzione del paglietto, che sarà realizzato sul Molo Italia, al villaggio del festival, saranno gli studenti degli istituti nautici della Spezia (IIS G.Capellini-N.Sauro), Olbia (IIS Amsicora – Indirizzo Made in Italy settore Nautico) e Carrara (IIS E. Barsanti – Indirizzo nautico M. Fiorillo) che si sono preparati alla sfida con lezioni di arte marinaresca. A guidarli nell’impresa sarà Antioco Tilocca, nostromo in congedo del Vespucci, al suo fianco, Salvatore Calà, sottufficiale di Marina ed esperto di arte marinaresca in servizio presso Maristanav Spezia. Obiettivo della squadra: entrare nel Guinness dei primati.
“La domanda per monitorare e certificare il traguardo è stata inoltrata all’organizzazione internazionale ma già ora il risultato fa storia: una rete fra scuole di tre regioni, ragazzi e adulti uniti dalla passione per il mare e per la tradizione marinara”, dice Tilocca, attualmente nostromo del Yacht club Cala dei sardi che insieme alla Lega navale italiana-sezione della Spezia, sezione velica MM della Spezia, è partner dell’iniziativa che ha avuto il sostegno anche del Comune di Olbia.
Il modello di paglietto che sarà realizzato è il numero 2.279 del Grande libro dei nodi di Clifford W.Ashley, la propria bibbia degli attrezzatori; per realizzarlo verranno utilizzati spezzoni di cima da 25 metri ciascuno che saranno intrecciati fino a realizzare un tappeto di 30 metri quadrati. Un cronometro scandirà i tempi di lavorazione con l’obiettivo di scendere sotto le 48 ore e fissare così un record da battere. Per raggiungere l’obiettivo gli studenti si sono preparati in classe sotto la guida di Tilocca a Olbia e di Salvatore Calà a Carrara e La Spezia.
Al villaggio di Velarìa il pubblico potrà assistere dal vivo alla realizzazione del Paglietto da record e magari cimentarsi con nodi e intrecci. A fare da cornice all’impresa i dipinti realizzati su vele dismesse dal Vespucci da Adriano Gandino, aiuto nostromo della Sezione Velica MM della Spezia, e dall’artista spezzina Gloria Giuliano. Le opere saranno esposte insieme ai quadri di nodi marinai di Salvatore Calà.

