Iran, le notizie più importanti del 22 marzo sulla guerra
AskaNews
di Administrator admin  
il 22/03/2026

Iran, le notizie più importanti del 22 marzo sulla guerra

Roma, 22 mar. (askanews) – Di seguito una selezione delle notizie più importanti di domenica 22 marzo sulla guerra di Usa e Israele contro l’Iran, un conflitto che coinvolge ormai tutti i Paesi del Golfo e il Libano, con gravi ripercussioni sull’economia globale.

-17:50 Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha dichiarato di aver avuto diversi colloqui con i
presidente degli Stati uniti Donald Trump negli ultimi giorni, in un contesto di tensioni con gli alleati dell’Alleanza. “Ho parlato con il presidente Trump diverse volte nell’ultima settimana”, ha affermato Rutte in un’intervista a Fox News.

-17:40 Il ministero della Difesa emiratino: le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti hanno intercettato quattro missili balistici e 25 droni lanciati dall’Iran. Dall’inizio degli attacchi iraniani, le forze emiratine hanno abbattuto complessivamente 345 missili balistici, 15 missili da
crociera e 1.773 droni.

-17:35 Il presidente del Libano Joseph Aoun condanna i raid israeliani nel sud del Paese contro ponti e infrastrutture: pericolosa escalation e sono considerati un preludio a un’invasione terrestre.

-17:30 Gli Stati Uniti ritengono che un aumento delle ostilità possa essere funzionale a una successiva de-escalation nel conflitto con l’Iran. Lo ha dichiarato il segretario al Tesoro Scott Bessent, commentando l’ultimatum lanciato dal presidente Donald Trump sullo stretto di Hormuz.
“A volte bisogna avere un’escalation per poter poi de-escalare”, ha affermato Bessent in un’intervista a NBC.

-17:22 Le forze armate israeliane: colpiti obiettivi militari e infrastrutture legate alla difesa e all’intelligence iraniana nel corso di raid notturni.

-17:20 Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha avviato una serie di contatti diplomatici con diversi attori internazionali per discutere possibili soluzioni al conflitto in Medio Oriente. Lo ha riferito una fonte del ministero degli Esteri turco, spiegando che il minisitro oggi ha avuto colloqui
telefonici con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, con l’omologo egiziano Badr Abdel Ati, con l’alto rappresentante della politica estera europea Kaja Kallas e con funzionari statunitensi”.

-17:00 Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha dichiarato di comprendere la decisione degli Stati Uniti di non condividere con gli alleati i piani dell’attacco contro l’Iran per evitare fughe di notizie. “Gli Stati Uniti stavano pianificando da settimane, per ovvie ragioni di sicurezza. Era impossibile condividere queste informazioni con gli alleati, perché ciò avrebbe potuto compromettere l’effetto del primo attacco, dato il rischio di fughe di notizie”, ha affermato Rutte in un’intervista a Fox News.

-16:00 Le forze armate iraniane hanno dichiarato di essere pronte a chiudere lo Stretto di Hormuz a
tempo indeterminato qualora il presidente statunitense Donald Trump mettesse in atto la minaccia di bombardare le centrali elettriche iraniane.

-15:30 Il presidente americano Trump su Truth: “Ora, con la fine dell’Iran, il più grande nemico dell’America è il Partito democratico, di estrema sinistra e altamente incompetente!”.

-14:30 L’aeronautica israeliana ha bombardato il ponte di Qasmiyeh, a nord di Tiro, punto di passaggio strategico per la regione. Lo riporta l’Orient Le Jour, precisando che il bombardamento è avvenuto tre ore dopo l’avviso delle Forze di difesa israeliane (Idf). Il ponte si trova vicino a un posto di
blocco dell’esercito libanese e a una postazione della missione Onu (Unifil).

-13:52 “La guerra in Medio Oriente è entrata in fase pericolosa con gli attacchi che avrebbero colpito il complesso di arricchimento di Natanz in Iran e la città israeliana di Dimona, dove si trova un sito nucleare”: lo ha scritto su X il Direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, lanciando un appello a “tutte le parti ad esercitare la massima cautela
militare e a evitare qualsiasi azione che possa causare incidenti nucleari”.

-13:10 Il ministero degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha avuto oggi un colloquio telefonico con il capo della diplomazia europea, Kaja Kallas.

-12:45 L’Iran ha dichiarato che un attacco alle centrali elettriche del paese, minacciato dal presidente americano Donald Trump se non verrà riaperto lo Stretto di Hormuz, porterebbe a “danni irreversibili” alle infrastrutture regionali.

-12:32 Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha chiesto ai leader mondiali di unirsi alla guerra lanciata contro l’Iran. “Hanno lanciato un missile balistico intercontinentale contro Diego Garcia. Hanno la capacità di raggiungere l’Europa in profondita”, ha detto il premier alla stampa durante la visita alla città di Arad.

-12:18 Papa Leone XIV all’Angelus: “Sgomento per la situazione in Medio Oriente, così come in
altre regioni del mondo lacerate dalla guerra e dalla violenza. Non possiamo rimanere in silenzio”

-11:50 L’esercito iraniano ha dichiarato di aver attaccato l’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv con droni kamikaze Arash-2 di ultima generazione.

-11:45 Il Comandante del Comando centrale iraniano Khatam Al-Anbiya, il generale Abdollahi, ha annunciato oggi che “la dottrina militare iraniana è passata da una strategia difensiva a una offensiva” con “le tattiche sul campo di battaglia aggiornate di conseguenza”. Stando a quanto riportato dai media iraniani, il generale ha quindi aggiunto: “Armi all’avanguardia sviluppate da giovani scienziati vengono già usate in battaglia e altre sorprese sono in arrivo”.

-11:27 Quindici persone sono rimaste ferite, la maggior parte in modo lieve, nell’attacco missilistico iraniano che questa mattina ha colpito il centro di Israele.

-11:00 Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha dichiarato di aver ordinato all’esercito di distruggere tutti i ponti sul fiume Litani e “accelerare la distruzione delle case libanesi nei villaggi in prima linea, per contrastare le minacce alle comunità israeliane, seguendo il modello di Beit Hanoun e Rafah”, le due città distrutte nella Striscia di Gaza.

-10:45 L’Arabia Saudita ha espulso diversi membri del personale dell’ambasciata iraniana, rinnovando la condanna degli attacchi lanciati dall’Iran “che porteranno a un’ulteriore escalation e avranno gravi conseguenze sui rapporti presenti e futuri”.

-10:00 Il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf su X annuncia una “nuova fase della battaglia”: “Se il regime israeliano non riesce a intercettare i missili nell’area altamente protetta di Dimona, questo è, in termini operativi, il segnale dell’inizio di una nuova fase della battaglia i cieli di Israele sono indifesi. Di conseguenza, sembra che sia giunto il momento di attuare i prossimi piani prestabiliti”.

-09:30 Il sottomarino HMS Anson a propulsione nucleare della Royal Navy è arrivato nel Mar Arabico. E’ dotato di missili Tomahawk Block IV con una gittata di 1.600 chilometri e di siluri pesanti Spearfish.

-09:10 Le forze armate iraniane sono pronte a colpire “tutte le infrastrutture energetiche, così come quelle informatiche e gli impianti di desalinizzazione” di Stati Uniti e Israele presenti nella regione, qualora venissero colpite l centrali elettriche e gli impianti petroliferi iraniani. Lo ha detto il portavoce del Comando centrale Khaam Al-Anbiya, che coordina le operazioni tra l’esercito e i Guardiani della rivoluzione, citato dai media iraniani.

-09:00 Sono 175 le persone rimaste ferite negli attacchi missilistici iraniani di ieri sera nelle città di Dimona e Arad, nel sud di Israele. Lo riporta il Times of Israel, precisando che 36 persone sono ancora ricoverate in ospedale, 11 delle quali in condizioni gravi.

-08:27 Lo Stretto di Hormuz rimane aperto a tutti, “tranne che ai nemici”. Lo ha dichiarato il rappresentante permanente dell’Iran presso l’Organizzazione Marittima Internazionale (Imo), Ali Mousavi, dopo che il presidente americano Donald Trump ha minacciato di colpire le centrali elettriche iraniane se lo Stretto non verrà riaperto.

-08:07 Il presidente americano Donald Trump su Truth ha minacciato di “colpire e distruggere” le centrali elettriche iraniane se Teheran non riaprirà lo Stretto di Hormuz entro 48 ore.

[La diretta askanews|PN_20260322_00047|in04 rj01| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/03/20260322_133939_E5F517FA.jpg |22/03/2026 13:39:50|Iran, le notizie più importanti del 22 marzo sulla guerra|Iran|Estero]

La finale di Italian Hockey League sarà ancora Aosta – Caldaro
I Lucci hanno chiuso in gara-4 la serie sbancando Pergine e chiudendo i discorsi per 3-1 dopo la sconfitta nella gara inaugurale. La finale comincerà sabato 28 marzo sul ghiaccio della Raiffeisen Arena
il 22/03/2026
I Lucci hanno chiuso in gara-4 la serie sbancando Pergine e chiudendo i discorsi per 3-1 dopo la sconfitta nella gara inaugurale. La finale comincerà ...