A Roma l’addio a Pomicino. Zuppi: aveva passione totale per politica
Roma, 24 mar. (askanews) – La moglie Lucia, le figlie, Claudia e Ilaria, familiari, amici e politici per l’ultimo saluto a Paolo Cirino Pomicino l’ex ministro della Dc, scomparso lo scorso 21 marzo a 86 anni.
A Roma, nella Basilica del Sacro Cuore Immacolato di Maria a piazza Euclide, nel cuore dei Parioli, quartiere dove abitava, sono arrivati tra gli altri il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il capogruppo al Senato di FI, Maurizio Gasparri, l’ex presidente del Consiglio Massimo D’Alema, l’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini e molti altri. Accanto al feretro, con sopra fiori bianchi, una foto e due corone dei presidenti di Senato e Camera.
Il cardinale Matteo Maria Zuppi nell’omelia ne ha ricordato la passione per la politica e le doti di grande mediatore. “Aveva una passione totale per la politica, nel senso del bene della comunità, sempre pronto a mettersi in gioco, a contatto con la gente, facendosi voler bene”.
“Ha vissuto il suo impegno con una particolare passione che condivideva con tante personalità diverse, ma con un’appartenenza che le teneva unite, un’appartenenza a qualcosa di superiore, ha detto ancora il cardinale.
Alla fine della funzione è stata letta anche una lettera dell’ex ministro alla moglie Lucia Pomicino, definita “il più grande tesoro che Dio mi ha dato, una donna intelligente che ha immolato la sua giovinezza” per il loro amore.
Un messaggio agli “amici politici”, con un invito a riscoprire la passione per riavvicinarsi agli elettori, e l’ultimo saluto, “con un sorriso”, come nelle sue parole, sulle note del valzer N.2 di Shostakovitch che hanno risuonato nella chiesa. “Ballerò insieme a voi – ha lasciato scritto Pomicino – per onorare questa mia nuova vita”.
