Campagna contro pesticidi di 40 organizzazioni ambientaliste europee
AskaNews
di admin Administrator  
il 24/03/2026

Campagna contro pesticidi di 40 organizzazioni ambientaliste europee

Milano, 24 mar. (askanews) – Dopo la lettera inviata ai ministri italiani dell’agricoltura, ambiente e salute da 11 associazioni nazionali (ACU – Associazione Consumatori e Utenti, AIDA – Associazione Italiana di Agroecologia, Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, Federazione Nazionale Pro Natura, Greenpeace, Isde-Italia Medici per l’Ambiente, Lipu, Rete Semi Rurali, Terra!, UPBio – Unione Produttori Biologico, Wwf Italia) , prende il via una mobilitazione per fermare la proposta Omnibus che le associazioni temono possa ridurre drasticamente le tutele per la salute delle persone e dell’ambiente. Iniziativa che include una petizione europea per chiedere lo stop della deregolamentazione proposta dalla Commissione UeE.

Oltre 40 organizzazioni ambientaliste, agricole e della società civile lanciano a livello europeo la campagna “Per la Salute, le Api e gli Agricoltori”, con l’obiettivo di raccogliere le firme dei cittadini dei 27 Stati membri per invertire la rotta di un provvedimento che indebolirebbe gravemente le norme sui pesticidi.

La proposta presentata dalla Commissione Europea nel dicembre 2025, presentata come un intervento di semplificazione normativa, nasconde in realtà una pericolosa deregolamentazione. Come denunciato dalle associazioni italiane nella lettera ai Ministri, il provvedimento prevederebbe approvazioni illimitate nel tempo per i pesticidi con limitazioni alla capacità degli Stati nazionali di utilizzare le più recenti ricerche scientifiche per valutare il rinnovo delle autorizzazioni; estensione dei periodi di deroga per l’uso di pesticidi già vietati, fino a tre anni dopo la messa al bando; una maggiore facilità di approvazione di sostanze tossiche in nome della salvaguardia della produzione agricola.

Secondo le stime di Pan Europe e Générations Futures, con questa proposta almeno 49 sostanze attive e formulati dei pesticidi, tra cui acetamiprid (neurotossica per feti e bambini) e glifosato, riceverebbero immediatamente un’approvazione illimitata. L’ultimo divieto di un pesticida – il Flufenacet, una sostanza PFAS e interferente endocrino – risale a marzo 2025. Le autorizzazioni di molti pesticidi altamente tossici continuano a essere prorogate e derogate nonostante i rischi per salute, acqua e ambiente.

Questa proposta non semplifica, ma deregolamenta. È un cavallo di Troia dell’industria chimica che, spacciandosi per un provvedimento a favore degli agricoltori, in realtà tradisce le aspettative dei cittadini europei che chiedono più ambiente e più salute.

A livello europeo, la coalizione “Per la Salute, le Api e gli Agricoltori” ha predisposto una piattaforma online che consente a ogni cittadino di esprimere la propria opinione firmando le petizioni in corso e contattando direttamente i decisori politici. Il Wwf invita i cittadini a sostenere la campagna firmando le petizioni disponibili online. L’obiettivo è far sentire una voce forte e chiara ai decisori politici europei e nazionali per chiedere norme più rigorose sui pesticidi, non più deboli che metterebbero a rischio la salute pubblica e l’ambiente.

[Per fermare provvedimento di derogolamentazione|PN_20260324_00088|gn00 sp33 nv03| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/03/20260324_173847_0364B35A.jpg |24/03/2026 17:39:00|Campagna contro pesticidi di 40 organizzazioni ambientaliste europee|Agroalimentare|Cronaca, Agrifood]