Consiglio Valle: sì a larga maggioranza alla legge di riordino del Corpo forestale
Politica, Sicurezza, territorio
di Danila Chenal  
il 25/03/2026

Consiglio Valle: sì a larga maggioranza alla legge di riordino del Corpo forestale

Il disegno di legge passa con 28 voti a favore - 34 i votanti - e 6 astensioni. A favore, oltre alla maggioranza, il Pd-Fp, AdC e Fratelli d'Italia. Astenuti i gruppi Avs, Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance

Consiglio Valle: sì a larga maggioranza alla legge di riordino del Corpo forestale.

Il disegno di legge passa con 28 voti a favore – 34 i votanti – e 6 astensioni. A favore, oltre alla maggioranza, il Pd-Fp, AdC e Fratelli d’Italia. Astenuti i gruppi Avs, Lega Vallée d’Aoste e La Renaissance.

Le dichiarazioni di voto

La capogruppo di AVS, Chiara Minelli, ha annunciato il voto di astensione, motivando: «Sono stati respinti emendamenti che non avevano carattere ostruzionistico, ma erano finalizzati a migliorare alcuni aspetti del disegno di legge. L’assessora Girod ha riconosciuto la validità di alcune proposte, rinviandone però la valutazione a futuri interventi normativi; ma la genesi di questo ddl, come ci ha ricordato, è durata ben 8 anni e certe modifiche potevano essere ben affrontate nel tempo e anche in queste ultime settimane. Rileviamo ancora una volta una scarsa disponibilità al confronto su proposte anche minimali».

Il capogruppo di Pd-Fp Fulvio Centoz chiarisce: «Sarebbe poco serio non votare a favore dell’impianto di legge sulla riordino del Corpo forestale la cui stesura è iniziata nella scorsa legislatura quando il Pd era in maggioranza. Restano i nodi e il modo poco corretto in cui è stata portato a termine».

Il capogruppo dell’Union Valdôtaine Aurelio Marguerettaz ha spiegato la posizione della maggioranza: «Noi riteniamo che il Corpo forestale debba essere a sostegno delle popolazioni che vivono nelle terre alte, che sono territori difficili e delicati. Il Corpo forestale non deve sanzionare e reprimere. Noi abbiamo una visione diversa: vediamo i forestali come amici delle persone».

Cita i messaggi di residenti di Saint-Rhémy-en-Bosses «terrorizzati dalla presenza dei lupi nei centri abitati. Quando le persone sono in difficoltà si rivolgono a chi ha le capacità per aiutarli. Valorizzare questo aspetto, per noi, è prioritario. Questo non vuole dire non sanzionare chi deturpa il paesaggio, Non vogliamo che i forestali chiudano un occhio ma che aiutino le persone affinché non abbandonino la montagna».

Il capogruppo di Fratelli d’Italia Alberto Zucchi ha detto: «Abbiamo colto lo spirito con il quale la maggioranza ha capito i nostri timori rispetto alle zone d’ombra e ha recepito un emendamento che va nella direzione della chiarezza. Per questo voteremo a favore».

Il sì alla normativa arriva anche da Marco Carrel rappresentante di Pour l’autonomie nel gruppo Autonomisti di centro: «Siamo contrariati dagli sviluppi. Tuttavia oggi, a riprova della nostra coerenza, votiamo a favore di un testo che è identico a quello del giugno 2025, approvato dalla giunta precedente, di cui facevo parte».

Il capogruppo della Lega VdA Andrea Manfrin, annunciando l’astensione, spiega: «Per quanto riguarda il nostro gruppo l’esito non sarà positivo. Nessun emendamento è stato accolto eppure andavano a migliorare la legge. Gli emendamenti sono stati rifiutati in commissione e in aula.

La chiusura

«Questa legge chiude un percorso importante, insieme a quella approvata nello scorso Consiglio sui vigili del fuoco, conferendo al Corpo forestale un’identità chiara nel ruolo che deve svolgere sul nostro territorio attenta ai bisogni e a supporto del territorio e della popolazione prima di essere un ente sanzionatore – ha concluso il presidente della Regione, Renzo Testolin -. Sul tema pensionistico, che è caro a tutti, le decisioni purtroppo non dipendono solo dall’amministrazione regionale: servono dati, numeri e condivisione per eventuali passaggi tra enti previdenziali. Ci stiamo lavorando con serietà».

(da.ch.)

Aosta, cambio per gli asili nido comunali: più graduatorie e diverse tempistiche per facilitare le famiglie
Discusso in terza commissione il nuovo regolamento per gli asili nido comunali, che se l'iter sarà senza intoppi verrà approvato nel consiglio comunale di fine aprile. Le iscrizioni per la graduatoria principale verrebbero anticipate ad aprile-maggio, con risultati per fine giugno
il 25/03/2026
Discusso in terza commissione il nuovo regolamento per gli asili nido comunali, che se l'iter sarà senza intoppi verrà approvato nel consiglio comunal...