“VinNatur Tasting”, Maule: vignaioli non portate vini difettosi
Milano, 8 apr. (askanews) – La 21esima edizione di “VinNatur Tasting”, in programma dall’11 al 13 aprile nello showroom Margraf di Gambellara (Vicenza), mette al centro la qualità del vino naturale e il rapporto con la ricerca scientifica. “È tempo di chiamare un difetto con il suo nome: acidità volatile, brettanomyces, ossidazione, souris. Troppo spesso questi sentori vengono confusi con il terroir, ma non lo sono” ha dichiarato il vignaiolo Angiolino Maule, presidente di VinNatur, aggiungendo che “oggi abbiamo conoscenze ed esperienza per farlo; niente scuse, c’è ancora da imparare e per questo continuiamo a collaborare con la comunità scientifica, con l’obiettivo di migliorare la qualità e supportare i nostri soci nel mettere in bottiglia il meglio possibile: non vogliamo vini senza identità, ma nemmeno difetti considerati normalità”.
Il richiamo del presidente si rivolge direttamente anche ai produttori presenti alla manifestazione. “Produttori, mi rivolgo direttamente a voi: per favore, non portate vini difettosi” ha affermato, ribadendo una linea che lega la difesa dell’artigianalità a una maggiore consapevolezza in vigna e in cantina.
In questo percorso si inserisce la masterclass “Alterazioni microbiologiche dei vini”, in programma sabato 11 aprile alle 11, guidata dall’agronomo Giacomo Buscioni e dal tecnologo alimentare Damiano Barbato. La sessione prevede una degustazione alla cieca di vini bianchi modificati appositamente per aiutare wine lover e operatori a riconoscere le alterazioni e a distinguerle dagli elementi che appartengono davvero all’identità del vino. Durante la rassegna saranno presenti anche gli agronomi di Vitenova, società di consulenza per la viticoltura, e i rappresentanti di Food Micro Team per la parte enologica, con l’obiettivo di favorire un confronto diretto tra pratica agricola, vinificazione e ricerca.
Il programma comprende anche altre due masterclass. Sabato 11 aprile alle 13.30 Alessandro Torcoli guiderà “Abbinamento? Una questione di stile”, incontro dedicato all’introduzione al metodo Vinology. Domenica 12 aprile alle 14 Samuel Cogliati condurrà invece “La molteplicità dell’Alsazia”, approfondimento dedicato a uno dei territori più noti del vino europeo.
La manifestazione, indicata dagli organizzatori tra gli appuntamenti di riferimento del vino naturale in Europa, riunirà per tre giorni 180 produttori provenienti da sei Paesi esteri, Albania, Austria, Francia, Germania, Slovenia e Spagna, insieme con vignaioli di 19 regioni italiane. Nel corso delle giornate, dalle 10 alle 18, il pubblico potrà incontrare i produttori, degustare e acquistare i vini ai banchi d’assaggio, assaggiare selezioni gastronomiche e seguire anche gli eventi musicali previsti il sabato pomeriggio.
Parte del ricavato dell’evento sarà destinata ai progetti di ricerca e formazione dell’associazione: la prima realtà di viticoltori naturali in Italia che da anni lavora con università e centri di ricerca.
