Consiglio regionale: 19 lavoratori per il servizio antincendio dell’aeroporto Gex
Il servizio è esternalizzato in via sperimentale per tre anni alla società Falck Servizi industriali di emergenza
Consiglio regionale: 19 lavoratori per il servizio antincendio dell’aeroporto Gex.
Sono 19 i lavoratori che la società Falck Servizi industriali di emergenza srl impiega all’aeroporto Corrado Gex di Saint-Christophe.
Il servizio antincendio aeroportuale esternalizzato in via sperimentale per tre anni torna in Consiglio regionale per iniziativa del gruppo Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni.
«Non siamo qui a parlare di qualità del servizio ma della tematica sperimentazione a un costo decisamente importante – ha detto il consigliere di FdI Massimo Lattanzi, chiedendo per quali motivi si sostengano costi per un servizio di categoria V e VI a fronte di uno scalo con operatività di II categoria e chiedendo anche quali elementi verranno utilizzati per determinare la prosecuzione o cessazione del modello di sperimentazione».
L’assessore ai Trasporti Luigi Bertschy
L’assessore ai Trasporti Luigi Bertschy ha spiegato che Falck Servizi Industriali di emergenza impiega 19 lavoratori che allo scalo regionale lavorano su turni.
Sul perchè si esternalizzi il servizio e si sostengano costi di V o VI categoria, l’assessore ha fatto riferimento «alla necessità che gli investimenti trovino la giusta valorizzazione. Per elevare la categoria dell’aeroporto è emersa la necessità di servizi antincendio non residuali o temporanei, ma strutturati che i nostri vigili del fuoco non potrebbero garantire nei numeri.
L’aeroporto dovrà offrire con continuità una panoramica di servizi da mettere a disposizione dei tour operator che ci sceglieranno e degli aerei privati. Gli investimenti sono per il futuro, per garantire il pieno funzionamento dell’aeroporto» ha detto l’assessore ai Trasporti, confermando di essere «in attesa della visita di Enac e dei Corpo nazionale dei vigili del fuoco per i collaudi di rito, visto che il livello tecnico è completato».
Secondo Bertschy, l’obiettivo è anche avere meno costi di gestione e raggiungere gli obiettivi, valutando da qui a due anni, e una volta completata la sperimentazione, se Avda sarà stata capace di cogliere le opportunità di sviluppo e se i servizi resi saranno della qualità attesa».
Il focus si spost su Avda
Il consigliere Lattanzi si è detto soddisfatto della risposta e ha annunciato che «il focus si sposta ora dai servizi antincendio a Avda, alla quale spetta mettere il fiocco sul pacco, facendo fruttare gli investimenti fin qui sostenuti, ad esempio nella chiusura di contratti con compagnie adatte alle nostre peculiarità».
(c.t.)
