Sport invernali: Federica Brignone e Federico Pellegrino ricevuti mercoledì dal presidente Sergio Mattarella e oggi da papa Leone XIV
L'Italia degli sport invernali ha riconsegnato il tricolore al Capo dello Stato ed è stata protagonista dell'udienza del Santo Padre; in Vaticano presenti anche Egidio Marchese, Roberto Maino e Roberto Favre
Due giorni romana per Federica Brignone e Federico Pellegrino.
I fuoriclasse valdostani sono stati ricevuti mercoledì dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e oggi da Papa Leone XIV.
L’Italia degli sport invernali ha riconsegnato il tricolore al Capo dello Stato ed è stata poi protagonista dell’udienza del Santo Padre.
Per quanto riguarda gli atleti valdostani, in Vaticano era presente anche Egidio Marchese, skip azzurro del curling in carrozzina.
Federica Brignone e Federico Pellegrino riconsegnano il tricolore a Sergio Mattarella
Continua la passerella di fine stagione per Federica Brignone e Federico Pellegrino.
I due campioni rossoneri, grandi protagonisti alle Olimpiadi di Milano Cortina, hanno vissuto due giorni intensi a Roma.
I medagliati azzurri, insieme a chi ha chiuso al quarto posto, sono stati ricevuti ieri al Quirinale.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il tricolore riconsegnato da Amos Mosaner e Federica Brignone (foto Andrea Masini – CONI)
Federico Pellegrino, Arianna Fontana, Amos Mosaner e Federica Brignone hanno riconsegnato al Capo dello Stato le bandiere che hanno sfilato alla cerimonia di apertura e a quella di chiusura dei Giochi italiani.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dopo aver ricevuto il tricolore da Federico Pellegrino e Arianna Fontana (foto Andrea Masini – CONI)
Sergio Mattarella: «Avete trasmesso l’immagine di un’Italia di grande efficienza»
«È un vero piacere accogliervi e ricevere dagli alfieri le bandiere a cui avete dato tanto prestigio – ha esordito il Capo dello Stato -. Questi Giochi hanno scritto una pagina indimenticabile di emozioni e successi. I Giochi sono stati motivo di orgoglio per il nostro Paese. Sul piano sportivo, i medaglieri sono colmi. Oltre alle medaglie ho avuto la fortuna di essere presente alla conquista di diversi record che certificano l’alta qualità nostro movimento sportivo. Tante storie personali entusiasmanti ci hanno coinvolto, storie che sono motivo di interesse pubblico e attrazione e esempio per i giovani. È stato un successo a livello di organizzazione per l’ospitalità offerta dalla complessa macchina che ha sorretto anche tanti eventi contestuali. Avete trasmesso in ogni continente l’immagine di un’Italia di grande efficienza. Tutto è andato bene. Contro ogni scetticismo».
Federico Pellegrino: «Mi sento tanto fiero di essere italiano»
«Ho realizzato un sogno grazie alle mie gambe e a chi mi ha aiutato a renderle performanti fino al 2026 – ha detto al Quirinale Federico Pellegrino -. Si è realizzato in forma unica dal punto di vista emotivo: l’ingresso allo stadio di San Siro cercando il suo sguardo, signor Presidente, è stato qualcosa di enorme. Grazie anche ai miei compagni di squadra, a tutti gli atleti italiani che ai Giochi ci hanno fatto saltare facendo il tifo. Mi sento tanto fiero di essere italiano».
Federica Brignone: «L’onore di portare la bandiera mi ha dato una spinta»
«Per me è stato un percorso un po’ diverso – ha spiegato Federica Brignone -. A dicembre avevo detto che la mia presenza non era affatto scontata. Sono riuscita a fare qualcosa che non mi sarei mai aspettata. L’onore di portare la bandiera alla cerimonia di apertura mi ha dato una spinta, le motivazioni per una sfida impossibile. È stato bellissimo. Abbiamo vissuto emozioni incredibili che ricorderemo per sempre».
Gli azzurri all’udienza di papa Leone XIV
Giovedì, invece, l’appuntamento è stato in Vaticano.
Papa Leone XIV ha ricevuto una delegazione degli azzurri protagonisti a Milano Cortina.
Oltre a Brignone e Pellegrino, era presente anche Egidio Marchese, accompagnato dal tecnico Roberto Maino.
La Valle d’Aosta era rappresentata anche da Roberto Favre, presidente della Federazione Italiana Bocce.
Federico Pellegrino, Roberto Favre e Federica Brignone
Al termine dell’udienza, Federico Pellegrino, Federica Brignone, Michela Moioli, Francesca Lollobrigida, Arianna Fontana, Davide Ghiotto e alcuni atleti paralimpici sono stati accompagnati al vicino Dispensario Pediatrico Santa Marta per incontrare delle famiglie con bambini piccoli.
Gli azzurri al Dispensario Pediatrico Santa Marta (foto Vatican Media)
Papa Leone: «Voi atleti siete diventati biografie che ispirano moltissime persone»
«Vi accolgo con gioia dopo la fine dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, che hanno diffuso nel mondo, insieme a competizioni di altissimo livello, anche un nobile messaggio umano, culturale e spirituale – ha detto Papa Leone XIV agli atleti -. Grazie per ciò che avete testimoniato. Lo sport, quando viene autenticamente vissuto, non resta soltanto una prestazione, ma una forma di linguaggio, un racconto fatto di gesti, di fatica, di attesa, di cadute e di ripartenze. Durante i Giochi abbiamo visto non solo corpi in movimento, ma storie, storie di sacrificio, di disciplina, di tenacia, in modo particolare nelle competizioni paralimpiche abbiamo osservato come il limite possa diventare luogo di rivelazione, non qualcosa che ostacola la persona ma che può essere trasformato, persino trasfigurato in vincolante qualità. Voi atleti siete diventati biografie che ispirano moltissime persone.
(d.p.)
