Viabilità: a maggio via ai lavori a Pont Suaz, previsti sensi unici per il transito sul ponte
Gli interventi dureranno 3 o 4 settimane e genereranno importanti disagi e modifiche alla circolazione
Viabilità: a maggio via ai lavori a Pont Suaz, previsti sensi unici per il transito sul ponte per circa un mese
Prima di dare il via ai meno impattanti interventi di risanamento del ponte previsti per l’estate 2026, sarà necessario intervenire sulla condotta del gas in corrispondenza della struttura.
Questi interventi alla condotta comporteranno importanti disagi e modifiche alla circolazione.
A maggio partono i lavori a Pont Suaz
A partire dai primi di maggio, il transito sul ponte di Pont Suaz verrà sottoposto a limitazioni.
Lo ha confermato l’assessore regionale alle Opere pubbliche Davide Sapinet, intervenuto in Consiglio Valle in risposta a un’interpellanza del consigliere Simone Perron (Lega).
«È necessario risolvere criticità legate allo spostamento di una condotta di gas metano corrispondente proprio con il ponte – ha svelato l’assessore -. Saranno avviati a inizio del mese di maggio i lavori alla tubatura del gas, che genereranno problemi alla viabilità, a differenza dei successivi lavori previsti in estate. Gli interventi dureranno 3 o 4 settimane».
Come cambia la circolazione
«Verranno istituiti sensi unici di marcia a orari alternati, con attenzione a favorire i flussi da e verso Aosta nelle ore di punta», ha spiegato Sapinet.
La scelta, è quella di predisporre delle fasce orarie per il transito sul ponte nelle due direzioni: «L’ipotesi migliore è quella di istituire un senso unico verso Aosta dalle 6.30 del mattino fino alle 12 e un senso unico in direzione Charvensod dalle 12 alle 21».
Diversa sarà invece la circolazione durante la notte: «Di notte rimarrà attivo un senso unico alternato regolato da semaforo», ha aggiunto Sapinet.
La scelta delle date
Secondo quanto spiegato dall’assessore, la scelta di dare il via ai lavori a maggio è da ricondurre «alla possibilità di poter lavorare nel doppio turno lavorativo e anche di sabato con una maggiore finestra oraria di luce, considerando che per motivi di sicurezza non è possibile effettuare gli interventi di notte».
«Si è scelto il periodo di maggio in modo da far coincidere i lavori con il periodo tra la chiusura della stazione sciistica di Pila e l’arrivo di un grande evento come il Giro d’Italia», ha chiarito Sapinet.
Seconda tranche di lavori in estate
Bisognerà invece aspettare l’estate per i lavori di risanamento delle parti del ponte in calcestruzzo, con rifacimento dell’impermeabilizzazione dell’intero impalcato.
Lavori che però avranno solo minime ripercussioni sulla circolazione: «L’avvio di questa fase dei lavori è previsto per l’estate del 2026 e non genererà nessun problema alla circolazione, salvo alcune chiusure notturne», ha rassicurato Sapinet.
(f.v.)
