Vinitaly, Stefano Bottega presenta il Valdobbiadene Spumante Brut
Roma, 9 apr. – Vinitaly è l’occasione per presentare il nuovo Stefano Bottega Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Brut, un vino spumante che interpreta al meglio l’eccellenza della denominazione. Per l’occasione Stefano Bottega, artefice di questo nuovo prodotto dalla spiccata personalità, trasformerà per qualche ora il proprio stand in un palcoscenico d’eccezione, dove Andrea Innesto, sassofonista virtuoso già parte integrante della band di Vasco Rossi, si esibirà in un’inedita “sax jam session”.
Il connubio tra vino e musica si concretizza pertanto a Verona, nel corso della più importante fiera del settore enologico. In un ideale coinvolgimento sensoriale a 360° le note del sax accompagnano gli assaggi dello spumante, le bollicine vellicano il palato, mentre il timbro caldo ed espressivo dello strumento a fiato gratifica l’orecchio.
In questo contesto Stefano Bottega, nelle vesti di vignaiolo e di chitarrista, accompagnerà il sax di Innesto per introdurre con i suoi accordi un’inedita degustazione.
Stefano Bottega Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Brut è un vino che esprime armonia organolettica, eleganza ed equilibrio. Viene vinificato in Brut con un moderato residuo zuccherino, per apprezzarne al meglio il ventaglio aromatico. Il colore giallo paglierino brillante introduce un perlage fine e persistente. Al naso spiccano gli aromi fruttati di pesca bianca e pera, le note agrumate e i sentori floreali di glicine ed acacia. In bocca è fresco, armonico, elegante con un’equilibrata acidità.
Il processo di vinificazione è un’arte che, come la pittura, la scultura e la musica, si sublima nel risultato finale, espressione della passione e della sensibilità dell’uomo. Le colline scoscese di Valdobbiadene evocano le quinte di un teatro dove la vite segue l’alternarsi delle stagioni, che accompagnano il processo di maturazione dell’uva. In vigna le pendenze estreme, che caratterizzano questo territorio, impongono la cosiddetta “viticoltura eroica”. In cantina una serie quasi infinita di assaggi in ogni fase del processo produttivo è assimilabile agli accordi necessari per comporre una sinfonia. Il vignaiolo, come il musicista, procede per gradi per dare forma al suo ideale di perfezione.
Ogni bottiglia di Stefano Bottega Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Brut è numerata, per esprimere la sua unicità. Il packaging si caratterizza per una grafica di grande impatto. L’etichetta, che evoca un sigillo in ceralacca, riproduce lo stilema della linea Stefano Bottega ed è completata dalla scritta circolare “Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg”. Fortemente identitaria è infine l’innovativa capsula, arricchita dalla riproposizione del brand in bolle circolari, che richiamano visivamente il perlage dello spumante.
Nello stesso contesto dello stand del Vinitaly, il bartender Paolo Cinotti preparerà inediti cocktail a base grappa, per rafforzare la centralità del più noto distillato italiano nell’ambito della mixability.
