Consorzio Prosecco Doc: export 2025 +2,3%, imbottigliato a 667 mln
AskaNews
di admin Administrator  
il 11/04/2026

Consorzio Prosecco Doc: export 2025 +2,3%, imbottigliato a 667 mln

Milano, 11 apr. (askanews) – Prosecco Doc arriva a Vinitaly 2026 con i dati definitivi dell’export 2025 in crescita del 2,3% a livello mondiale, 667 milioni di bottiglie imbottigliate, in aumento dell’1,1% sul 2024, e una quota dell’82% destinata ai mercati internazionali. Il Consorzio presenta a Verona il bilancio commerciale della Denominazione più venduta al mondo e costruisce attorno a questi numeri un programma di quattro giorni al “Prosecco Doc Theatre”, al Padiglione 4 stand B4, tra analisi economiche, ricerca, sostenibilità, nuovi linguaggi, sport e abbinamenti con altre eccellenze agroalimentari.

La fotografia dei mercati conferma gli Stati Uniti al primo posto, con una crescita del 23,3%, mentre il Regno Unito si mantiene stabile e la Francia sale del 19,8%, conquistando per la prima volta il terzo gradino del podio. Restano positivi anche i segnali dalla Germania, che cresce del 2,1%, e dalla Russia, che con un incremento dello 0,7% risale al quinto posto. A sostenere il quadro complessivo contribuiscono anche mercati in espansione come Ucraina, Romania e Grecia, tutti in crescita a doppia cifra.

Il momento centrale della presenza veronese del Consorzio è fissato per domenica 12 aprile alle 12 con la conferenza “Economia & Mercati della Denominazione Prosecco”, dedicata all’analisi delle performance economiche e delle strategie future. Interverranno il presidente del Consorzio Giancarlo Guidolin, Carmine Garzia dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Luca Rossetto dell’Università di Padova, Denis Pantini di Nomisma Wine Monitor e Gino Colangelo, con la moderazione di Andro Merku.

La giornata inaugurale si aprirà alle 11 con Andrea Battistella, che illustrerà il confronto tra Prosecco Doc Spumante e Spumante Rosé. Alle 14 è in programma lo show cooking “Tartare di Astice, Alghe, Insalatina di Mango, Maionese al Miso e Cialda di Tapioca” curato dagli chef Graziano Prest e Gianluca Belli del Ristorante Tivoli di Cortina. Nel pomeriggio spazio anche alla ricerca, con un intervento sulle ipotesi di Prosecco a bassa gradazione alcolica affidato a Simone Vincenzi dell’Università di Padova, seguito alle 16 dal talk “Una cultura del vino sostenibile: il consumo consapevole” con il direttore del Consorzio Luca Giavi e Sandro Sartor, presidente di Wine in Moderation. La chiusura della giornata sarà affidata alle 17 alla prima cocktail session firmata “Cin Cin Verona” con Niccolo Carli del Deposito.

“Guardando al 2026, il dato di marzo (+6,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente) certifica un deciso consolidamento dei volumi di imbottigliamento” ha dichiarato il presidente del Consorzio, Giancarlo Guidolin, aggiungendo che “il rallentamento che si era registrato nel primo bimestre dell’anno è da considerarsi un effetto tecnico dovuto allo stocking strategico attuato dal mercato statunitense nel 2025 per mitigare l’impatto dei dazi”. Guidolin ha sottolineato che “la solidità della Denominazione è ulteriormente confermata dai consumi reali, che si mantengono stabilmente in linea con la media degli ultimi anni” e che, in un contesto geopolitico che impone prudenza, “la Denominazione guarda ai prossimi mesi con la consapevolezza delle incertezze ma anche con uno sguardo positivo verso il futuro”.

La sostenibilità resta uno degli assi portanti della presenza veronese. Lo stand B4 ospiterà interventi di esperti e ricercatori universitari sui progetti sviluppati insieme con il Consorzio, con particolare attenzione alle Tecniche di Evoluzione Assistita applicate alla selezione varietale. Accanto a questo troveranno spazio il focus “Low Alcohol Naturale – L’esperienza del Prosecco Doc” e il talk dedicato al consumo consapevole. Prosegue inoltre il lavoro del Consorzio come National Coordinator del progetto Wine in Moderation, mentre tra gli ospiti è prevista anche la Scuola Enologica Cerletti di Conegliano, che celebra i 150 anni dalla fondazione. Lunedi 13 aprile il cartellone si sposterà sul rapporto tra vino e sport, con una giornata dedicata a vela, Olimpiadi e Paralimpiadi. Dopo la presentazione delle nuove divise di Prosecco Doc Shockwave3 nell’ambito dell’evento “Prosecco Doc e vela: un legame che naviga lontano”, alle 12 è previsto il talk sul bilancio di “Milano Cortina 2026” con Nevio Devide, chief revenue officer della Fondazione Milano Cortina 2026, insieme con l’ambassador Prosecco Doc, René De Silvestro, medaglia d’oro e d’argento nello slalom gigante e nella combinata sitting a “Milano Cortina 2026”, e Lucia Dal Masso, medaglia di bronzo nello slalom gigante snowboard. Alle 13 seguirà lo show cooking “Manzo, Nocciole e Lamponi”.

Martedi 14 aprile il filo conduttore sarà la comunicazione. In programma una degustazione dedicata alle menzioni geografiche Prosecco Doc Treviso e Prosecco Doc Trieste, il talk sui nuovi linguaggi e i nuovi format con Clara Amodeo e Luca Genova, la presentazione di progetti come “Road to the Games” e “Chef Residency”, oltre a incontri su comunità sostenibile e patrimonio varietale in risposta al cambiamento climatico. Nella stessa giornata è previsto anche un appuntamento con Treccani dedicato al volume “Storie di Vino. Racconti da bere”. Mercoledi 15 aprile l’attenzione si concentrerà sugli abbinamenti e sugli aspetti tecnici della produzione, con degustazioni dedicate ai Fasolari dell’Alto Adriatico e alla Mozzarella di Bufala Campana Dop, insieme con approfondimenti sui costi di gestione del vigneto e su un percorso guidato dal vino base alla bollicina. Nel corso della manifestazione si alterneranno inoltre masterclass e cooking show in collaborazione con altre filiere dell’agroalimentare italiano, dal Prosciutto di San Daniele Dop al Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale Igp, dal Montasio Dop al Piave Dop, dall’Asiago Dop al Grana Padano Dop.

Dentro questo impianto si inserisce anche “Cin Cin Verona”, progetto editoriale sviluppato dal Consorzio insieme con Tuorlo, una guida che mappa 16 locali della citta selezionati per la qualita della loro proposta e per cocktail Limited Edition realizzati con etichette Prosecco Doc. Ogni giorno uno dei bartender coinvolti portera al Prosecco Doc Theatre il proprio signature cocktail, affiancando il calendario di degustazioni, incontri e show cooking. A Verona il Consorzio portera anche un’ampia rappresentanza di aziende associate, chiamate a presidiare uno spazio pensato come luogo di approfondimento e promozione.

[A Vinitaly focus su export, Usa, Francia, ricerca e “Milano Cortina”|PN_20260411_00008|gn00 nv03 sp33 ma00| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/04/20260411_093020_DB5051F3.jpg |11/04/2026 09:30:28|Consorzio Prosecco Doc: export 2025 +2,3%, imbottigliato a 667 mln|Vino|Cronaca, Agrifood]