Dermatite bovina: arrivate 35 mila dosi di vaccino dal Sudafrica
La Struttura Sanità animale dell'Azienda Usl, ora, contatterà direttamente gli allevatori per concordare le date e le modalità delle somministrazioni
Dermatite bovina: arrivate 35 mila dosi di vaccino.
Sono stati depositati nella mattinata di oggi, sabato 11 aprile, nei magazzini della Struttura complessa Farmacia, diretta dalla dottoressa Lucia Alberghini, al Parini le 35 mila dosi in arrivo dal Sudafrica.
I vaccini contro la dermatite nodulare bovina vengono conservati nei frigoriferi tra -2 e -8 gradi.
A riceverli all’ospedale Parini, oltre all’assessore alla Sanità Carlo Marzi, è stata la dottoressa Enrica Muraro, veterinaria regionale e dirigente del dipartimento Sanità e salute.
Le dosi di vaccino
La campagna vaccinale
La Struttura Sanità animale dell’Azienda Usl contatterà direttamente gli allevatori per concordare le date e le modalità delle somministrazioni.
Sarà garantito il supporto logistico e organizzativo dell’Arev l’associazione regionale degli allevatori e dell’Institut Agricole, con la collaborazione di Anaborava.
È previsto anche il coinvolgimento del dipartimento della Protezione civile e del Corpo forestale della Valle d’Aosta.
L’obiettivo è quello di concludere le vaccinazioni prima delle monticazioni verso gli alpeggi per garantire una situazione immunitaria adeguata prima dell’arrivo del caldo che favorisce gli insetti che trasmettono la malattia.
«L’avvio tempestivo della campagna vaccinale rappresenta una priorità assoluta per la tutela del patrimonio zootecnico valdostano e per la salvaguardia di un comparto strategico per la nostra Regione”, spiega l’assessore Carlo Marzi.
A seguito di una delibera approvata dalla Giunta regionale, la vaccinazione è obbligatoria e il mancato assoggettamento degli animali comporta, tra l’altro, l’applicazione di una sanzione amministrativa.
(d.c.)
