Roma, al Festival Jazz Idea omaggio a Emily Dickinson e Roberto Spadoni
AskaNews
di admin Administrator  
il 11/04/2026

Roma, al Festival Jazz Idea omaggio a Emily Dickinson e Roberto Spadoni

Roma, 11 apr. (askanews) – Prosegue domani la 5a edizione del Festival Jazz Idea del Conservatorio Santa Cecilia di Roma: fino al 17 maggio ben dodici concerti a ingresso gratuito con grandi nomi del jazz e talenti emersi dal Dipartimento Jazz del Conservatorio. Tra gli artisti in cartellone: Louis Sclavis, Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Mike Applebaum, Daniele Roccato, Rita Marcotulli, Carla Marcotulli, Luca Aquino, Tcha Limberger, Ava Alami, Marcello Tonolo, Roberto Spadoni, Fernando Ramses Diaz, Jonis Bascir, Greg Burk, Lorenzo Tucci, Fabio Zeppetella, Chiara Orlando, e la nuova Santa Cecilia Jazz Orchestra diretta da Ettore Fioravanti

Domenica 12 aprile in scena l’omaggio a Emily Dickinson della cantante Chiara Orlando: “Who are you?” è un album di musica originale, scritta insieme al contrabbassista Pietro Ciancaglini sulle poesie della grande autrice, interrogandosi sull’identità profonda oltre le maschere quotidiane. Nella formazione il pianista Greg Burk, il batterista Lorenzo Tucci e, special guest, il chitarrista Fabio Zeppetella. Ogni poesia delinea la forma e la struttura di ogni brano che, grazie alle linee melodiche mai scontate e alle soluzioni armoniche ricercate, con il supporto degli altri elementi del quartetto, riesce ad essere un mondo a sé e a creare atmosfere e colori sempre diversi.

A seguire, il Roberto Spadoni Four guidato dal pluripremiato chitarrista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra, che ha voluto con sé alcuni tra i più attivi musicisti della scena nazionale per un repertorio originale che spazia tra umori blues, mainstream, cool, bebop, poliritmie e polimetrie, armonie eleganti e sorprendenti, venature rock o latine: il trombettista Francesco Fratini, il contrabbassista Giulio Scianatico e il batterista Enrico Morello.

Il festival continua domenica 26 aprile si apre alle 18 con il concerto del quartetto guidato dal chitarrista Sandro Gibellini, musicista di riferimento del jazz italiano, con una carriera internazionale. La formazione è completata dal sassofonista Giancarlo Maurino, dal contrabbassista Pietro Ciancaglini e dal batterista statunitense Bruce Ditmas. A seguire, il live dedicato al nuovo album “Travel Notes” del contrabbassista e compositore Stefano Cantarano che fonde elementi del jazz moderno con influenze provenienti da diversi generi come funk, rock, drum & bass, latin jazz. Cantarano sarà sul palco alla guida di un quartetto completato da giovani e affermati musicisti: Simone Alessandrini al sax, Dario Troisi al pianoforte e Francesco Merenda alla batteria.

La giornata di domenica 3 maggio si apre alle 18 all’insegna del jazz manouche, con il concerto “Django’s Way”. Brani originali, composizioni di Django Reinhardt, temi popolari e standard jazz eseguiti da una formazione acustica: Federico Procopio, Giuseppe Civilelli e Mauro Gregori alle chitarre, special guest il polistrumentista e cantante belga Tcha Limberger, riconosciuto come una delle figure più importanti e di spicco della musica popolare del bacino dei Carpazi. A seguire, due tra i più illustri musicisti del panorama jazzistico italiano, Rosario Giuliani e Fabrizio Bosso, si uniscono per rendere omaggio a una delle figure più rivoluzionarie del jazz, Ornette Coleman, in occasione del decennale dalla morte. Accompagnati dal talento di Sasha Mashin alla batteria e dalla solida presenza di Giulio Scianatico al contrabbasso, il quartetto offre un tributo emozionante e intenso all’innovativo sassofonista e compositore texano.

L’ultima giornata del festival, domenica 17 maggio, si apre alle 18 con un tributo raffinato al compositore Michel Legrand e alla coppia di parolieri statunitensi Alan e Marilyn Bergman. Protagonisti di questo speciale ed evocativo omaggio Carla Marcotulli e il pianista Marcello Tonolo, che presentano il nuovo album “Legrand Romance”. L’edizione 2026 di Jazz Idea si conclude con il concerto del pianista e compositore di origine messicana Fernando Ramsés Dìaz, sul palco con la neonata Santa Cecilia Jazz Orchestra e l’Ensemble Voci diretti da Ettore Fioravanti. Il progetto originale “¡Alegría!” è un’eclettica celebrazione dove il jazz dialoga con la musica classica, il latin e la world music, rispecchiando la formazione cosmopolita di Dìaz.

Con la direzione artistica di Carla Marcotulli, il festival conferma la sua volontà di impreziosire il programma dei concerti con l’organizzazione di Masterclass di spessore, che per l’edizione 2026 saranno condotte da Louis Sclavis, Nicola Stilo, Fiorenza Gherardi De Candei, Maurizio Furlani, Eugenio Renzetti. Le Masterclass sono aperte gratuitamente agli studenti del Conservatorio, e al pubblico esterno con un contributo di 20 euro.

[Del Conservatorio Santa Cecilia|PN_20260411_00001|gn00 rg08| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/04/20260411_002041_F2CB55C7.jpg |11/04/2026 00:20:46|Roma, al Festival Jazz Idea omaggio a Emily Dickinson e Roberto Spadoni|Musica|Spettacolo, Lazio]