Giansanti: servono misure anti-crisi a tutela settore vino
Roma, 14 apr. (askanews) – “Tempi straordinari richiedono misure straordinarie ed emergenziali”. Così il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, intervenendo nello stand del Masaf a Vinitaly durante l’incontro tra il ministro Francesco Lollobrigida e la filiera del vino.
“Il comparto vive criticità che non dobbiamo nasconderci – ha proseguito – Abbiamo una grande quantità di prodotto che bisogna gestire con soluzioni che permettano alle aziende di continuare a competere sul mercato”. Rispetto al 2025, le eccedenze sono cresciute da inizio anno del 5,8%, pari a 3,2 milioni di ettolitri su un totale di 58,6 milioni di vino proveniente dalle vendemmie degli scorsi anni.
Il surplus di produzione è un tema che non coinvolge soltanto l’Italia e che deve essere affrontato dall’Ue con misure anti-crisi, “da finanziare – ha sottolineato il presidente – senza intaccare i fondi OCM destinati a promozione, investimenti e ristrutturazione, leve strategiche per la competitività del settore”.
“La vitivinicoltura è una voce importante del Pil nazionale e bisogna tutelarla facendo sistema”, ha concluso Giansanti.
