Oculistica: il primario Luca Ventre invitato in Giappone tra gli esperti mondiali di chirurgia vitreoretinica
Interverrà alla 29ª edizione dell’Advanced Vitreous Surgery Course (AVSC), uno dei più autorevoli appuntamenti internazionali dedicati al settore in calendario il 7 e 8 novembre a Tokyo
Oculistica: il primario Luca Ventre invitato in Giappone tra gli esperti mondiali di chirurgia vitreoretinica.
L’invito
A comunicarlo l’azienda Usl della Valle d’Aosta. Ventre interverrà alla 29ª edizione dell’Advanced Vitreous Surgery Course (AVSC), uno dei più autorevoli appuntamenti internazionali dedicati al settore. L’evento si terrà il 7 e 8 novembre a Tokyo, nell’Otemachi Mitsui Hall.
Si tratta di un congresso di altissimo profilo scientifico, considerato il più longevo corso di chirurgia vitreoretinica del Giappone, nato nel 1975 e da sempre caratterizzato dalla presenza dei maggiori esperti mondiali del settore.
Nel corso del congresso, il dottor Ventre parlerà della gestione di casi complessi di distacco della retina affrontati con tecnologie all’avanguardia come quelle presenti nel reparto e nella sala operatoria di Oculistica del Beauregard di Aosta.
I commenti
Commenta il Direttore sanitario dell’Azienda Usl Mauro Occhi: «Un medico valdostano a rappresentare ed esporre in Giappone i risultati del lavoro del team che opera al Beauregard – oculisti, ortottisti, infermieri strumentisti di sala operatoria – rappresenta un evento che promuove e riconosce un approccio tecnologico e professionale di grandissimo rilievo. Si tratta di un risultato da sottolineare e che giustifica il crescente interesse dei giovani neo specializzati che vogliono esercitare in Valle d’Aosta».
Luca Ventre esprime soddisfazione: «L’invito a rappresentare in un circuito internazionale di così grande prestigio i risultati del lavoro della nostra équipe rappresenta per me un risultato insperato e sorprendente. Sono orgoglioso di guidare un gruppo giovane, ambizioso e con prospettive di ulteriore crescita. E non posso che esprimere la mia più sincera riconoscenza nei confronti di un’Azienda sanitaria che consente di lavorare proficuamente e che fa proprie le ambizioni dei professionisti».
(re.aostanews.it)
