Cronaca: per il modello Nilsson l’accusa passa da maltrattamenti in famiglia a lesioni e minacce
I reati formulati dall'accusa sono tutti procedibili d'ufficio; il processo è fissato per il 30 giugno
Per il modello Nilsson l’accusa passa da maltrattamenti in famiglia a lesioni e minacce.
Cambiano i capi di accusa a carico del modello svedese Daniel Nilsson, di 45 anni: da maltrattamenti in famiglia a lesioni e minacce. L’accusa nel processo ad Aosta ha chiesto una riqualificazione del capo di imputazione.
Nell’udienza del 20 gennaio la compagna non aveva sporto querela.
L’udienza
Nel riqualificare il capo di imputazione con reati procedibili d’ufficio e per i quali non è mai stata presentata querela di parte, l’accusa ha sottolineato come i fatti siano tutti riconducibili al 30 giugno dello scorso anno, quando il modello era stato arrestato.
Nilsson, noto al pubblico di Canale 5 per essere stato il ‘Bonus’ di ‘Avanti un altro!’, era stato arrestato alla fine del giugno scorso nel centro di Breuil-Cervinia: secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Châtillon-Saint-Vincent, aveva strattonato in strada la propria compagna.
Il processo davanti al giudice Marco Tornatore è poi stato rinviato al 30 giugno.
