Sud, Svimez-A2A: da transizione energetica +73mila posti lavoro entro 2030
AskaNews
di Administrator admin  
il 15/04/2026

Sud, Svimez-A2A: da transizione energetica +73mila posti lavoro entro 2030

Roma, 15 apr. (askanews) – La transizione energetica rappresenta un’opportunità occupazionale per il Sud. Secondo lo studio Svimez-A2A il raggiungimento dei target Pniec (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima) genererebbe al 2030 73mila nuovi posti di lavoro nel Mezzogiorno, di cui 15mila under 35, trattenendo competenze e laureati sul territorio, grazie alla richiesta di profili professionali altamente qualificati.

La ricerca è stata presentata a Roma nel corso dell’evento “Rigenerazione Sud: competenze, lavoro, sostenibilità. Le rinnovabili per il futuro del Mezzogiorno”, realizzato da Associazione Civita in collaborazione con A2A.

Lo studio pone l’accento sulla capacità delle Utilities di agire come catalizzatori per i giovani talenti: i laureati under 35 assunti nel primo semestre del 2025 sono infatti aumentati del 47% rispetto allo stesso periodo nell’anno precedente.

Lo slancio dell’economia del Mezzogiorno degli ultimi anni – con il PIL che cresce più del resto del Paese – si è tradotto in una dinamica positiva del mercato del lavoro. Il tasso di occupazione giovanile ha raggiunto il 52,1% nel 2024. Nonostante questo risultato, l’emigrazione dei giovani in queste regioni non si è arrestata e oltre 105 mila hanno lasciano l’area ogni anno tra il 2022 e il 2024.

In questo scenario, prosegue un comunicato, la transizione ecologica è un tassello cruciale per restituire attrattività ai territori e contrastare la fuga dei cervelli. Per raggiungere i target del Pniec è necessario incrementare la capacità rinnovabile nel Sud di 27 GW entro il 2030, pari al 50% del totale a livello nazionale. Le regioni meridionali sono infatti in lieve ritardo in questo percorso, ma l’88% delle richieste di connessione in fase avanzata proviene da queste aree (71 GW). Il fabbisogno di investimenti necessario a realizzare gli impianti ammonta a oltre 62 miliardi a livello nazionale, attivando filiere industriali strategiche e contribuendo a restituire competitività ai territori, anche grazie alla riduzione del costo dell’energia legata allo sviluppo delle rinnovabili.

“La necessità di rafforzare gli investimenti nella transizione ecologica rappresenta oggi una priorità imprescindibile per l’Italia. L’attuale contesto geopolitico pone l’urgenza di accelerare il percorso verso l’autonomia energetica del Paese. In questo quadro, A2A è impegnata a sostenere lo sviluppo di infrastrutture green, contribuendo in modo concreto alla sicurezza e alla sostenibilità del sistema energetico nazionale”, dichiara Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A.

“Il Mezzogiorno assume un ruolo strategico: l’88% delle richieste di nuove connessioni per impianti rinnovabili in fase avanzata proviene dalle regioni del Sud e dalle isole, a conferma di un potenziale straordinario per il consolidamento del tessuto produttivo e la decarbonizzazione – conclude Mazzoncini – La sfida, oggi, è riuscire a cogliere questa opportunità, attraverso un quadro normativo e regolatorio equilibrato e coerente che renda sostenibili nel tempo investimenti, industria e occupazione”.

Secondo Luca Bianchi direttore generale Svimez “In uno scenario globale sempre più caratterizzato dall’utilizzo strategico delle forniture energetiche da parte dei paesi produttori, l’autonomia energetica europea diventa ancora più urgente e la transizione alle rinnovabili è un tassello cruciale. Il Mezzogiorno è al centro della transizione, ospitando quasi il 50% della capacità aggiuntiva necessaria entro il 2030 per centrare i target del Pniec. Questa trasformazione rappresenta un’opportunità formidabile per creare lavoro qualificato e trattenere i giovani del Sud”.

Simonetta Giordani, segretario generale Associazione Civita, realtà che opera da quasi 40 anni nel promuovere il dialogo e la collaborazione tra mondo della cultura e dell’impresa, ha sottolineato come “La transizione energetica rappresenta una importante opportunità di sviluppo e di occupazione per il Sud. In questo senso crediamo che il confronto tra istituzioni centrali, comunità locali, aziende e Terzo Settore sia la strada maestra per analizzare come si sta ridisegnando il mercato del lavoro al Sud e per comprendere come realizzare concretamente progetti sui territori ad alto impatto sociale. Le energie rinnovabili stanno generando nuove competenze, professioni e percorsi formativi, creando opportunità strategiche per attrarre investimenti e valorizzare i giovani talenti. L’energia pulita quindi non è un punto di arrivo, ma una piattaforma per costruire futuro e opportunità per le nuove generazioni”.

Nel corso dell’evento sono inoltre intervenuti Ilaria Catastini, Direttore Generale Fondazione MAIRE-ETS, Nicola Dell’Acqua, Presidente Arera, Claudio De Vincenti, Presidente Onorario Fondazione Merita, Fabio Maisto, Head of Regional Affairs A2A. La chiusura e le conclusioni istituzionali sono state affidate a Giuseppe Di Giacomo Pepe, Capo segreteria tecnica del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con delega di funzioni in materia di politiche per il Sud.

[Energie rinnovabili chiave per trattenere i giovani|PN_20260415_00145|gn00 atlk rg23| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/04/20260415_180039_3133A00D.jpg |15/04/2026 18:00:46|Sud, Svimez-A2A: da transizione energetica +73mila posti lavoro entro 2030|A2A|Economia]

Chiusura della galleria Côte de Sorreley, il sindaco di Aosta esprime «forte preoccupazione»
Nel pomeriggio c'è stato l'incontro del primo cittadino con i vertici di Sav in vista della possibile chiusura al traffico della galleria per lavori di ammodernamento. Il Comune di Aosta ha chiesto soluzioni tecniche alternative
il 15/04/2026
Nel pomeriggio c'è stato l'incontro del primo cittadino con i vertici di Sav in vista della possibile chiusura al traffico della galleria per lavori d...
Evento: lecture speciale all’UniVdA aspettando la Wings for life world run
In attesa della corsa benefica più grande al mondo, la cui finalità è supportare la ricerca di una cura per le lesioni spinali, che farà tappa ad Aosta il 10 maggio, mercoledì 22 aprile, alle 17, il polo universitario di via Monte Vodice organizza un pomeriggio di avvicinamento
il 15/04/2026
In attesa della corsa benefica più grande al mondo, la cui finalità è supportare la ricerca di una cura per le lesioni spinali, che farà tappa ad Aost...
Sanità: oncologi a confronto ad Aosta sulle neoplasie urologiche
Nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 aprile ad Aosta, nella sala convegni OmamaMeet, si terrà il congresso scientifico “Neoplasie Urologiche 2026 – Gestione evidence-based nella pratica clinica”
il 15/04/2026
Nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 aprile ad Aosta, nella sala convegni OmamaMeet, si terrà il congresso scientifico “Neoplasie Urologiche 2026 ...
Palaghiaccio: il Comune stanzia d’urgenza 170 mila euro per prolungarne la vita, il nuovo impianto pronto nella primavera 2029
La variazione d'urgenza al bilancio si è resa necessaria per affittare una nuova isola frigorifera, così da permettere alla vecchia struttura di funzionare anche oltre il dicembre 2026. Sul palaghiaccio attuale pende sempre la spada di Damocle dei vincoli strutturali e sismici
il 15/04/2026
La variazione d'urgenza al bilancio si è resa necessaria per affittare una nuova isola frigorifera, così da permettere alla vecchia struttura di funzi...