Sanità: oncologi a confronto ad Aosta sulle neoplasie urologiche
Nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 aprile ad Aosta, nella sala convegni OmamaMeet, si terrà il congresso scientifico “Neoplasie Urologiche 2026 – Gestione evidence-based nella pratica clinica”
Sanità: oncologi a confronto ad Aosta sulle neoplasie urologiche.
L’Azienda Usl della Valle d’Aosta comunica che nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 aprile ad Aosta, nella sala convegni OmamaMeet, si terrà il congresso scientifico “Neoplasie Urologiche 2026 – Gestione evidence-based nella pratica clinica”, promosso dalla Struttura Complessa di Oncologia ed Ematologia Oncologica dell’Ospedale regionale “Umberto Parini”.
Promotori e partecipanti
L’iniziativa rappresenta un importante momento di confronto e aggiornamento per i professionisti sanitari impegnati nella diagnosi e nella cura delle patologie oncologiche urologiche, con particolare attenzione ai più recenti sviluppi in ambito diagnostico, terapeutico e organizzativo.
Responsabili scientifici del congresso sono il dottor Lucio Buffoni, direttore dell’unità Oncologia ed Ematologia Oncologica dell’Ospedale regionale di Aosta, e la dottoressa Zuzana Sirotovà, responsabile del Day Hospital della medesima struttura.
Il congresso vedrà la partecipazione di specialisti provenienti dalla Valle d’Aosta e da numerosi centri di eccellenza italiani e sarà articolato in sessioni dedicate alle principali neoplasie urologiche, con focus su carcinoma prostatico, tumore del rene e neoplasie dell’urotelio.
I contenuti
Ampio spazio sarà riservato alla discussione di casi clinici complessi, ai percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali e al confronto multidisciplinare tra oncologi, urologi, radioterapisti, radiologi, anatomo-patologi e specialisti di medicina nucleare.
Particolare rilievo sarà dato all’innovazione tecnologica, alle nuove opportunità terapeutiche e ai modelli di presa in carico integrata del paziente oncologico.
I commenti
«Questo congresso rappresenta un’importante occasione di crescita professionale e di confronto multidisciplinare – sottolinea il dottor Lucio Buffoni – in un ambito, quello delle neoplasie urologiche, in continua evoluzione. L’obiettivo è condividere esperienze, evidenze scientifiche e buone pratiche per garantire ai pazienti percorsi di cura sempre più efficaci, personalizzati e basati sulle migliori conoscenze disponibili».
(re.aostanews.it)

