Nell’aretino nuovo mercato agricolo e centro studi Distretti Cibo
Roma, 20 apr. (askanews) – Saranno inaugurati il 23 e 24 aprile 2026 a Montevarchi, in provincia di Arezzo, il nuovo Mercato Coperto degli Agricoltori e il Centro Studi della Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo, dedicata alla valorizzazione dei territori rurali, alla promozione della filiera corta e allo sviluppo sostenibile dei sistemi agroalimentari. Due obiettivi portati a casa dal Distretto Rurale Biologico del Valdarno di Sopra, che rappresentano un significativo passo avanti nel rafforzamento delle politiche territoriali integrate.
“L’inaugurazione congiunta del Mercato Coperto degli Agricoltori e del CentroStudi della Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo rappresenta un momento di particolare rilevanza per il nostro territorio e per l’intero sistema dei distretti del cibo – spiega in una nota Michele Rossi, presidente del Distretto Rurale Biologico del Valdarno di Sopra – Si tratta di un’iniziativa che rafforza il legame tra produzione agricola, ricerca, innovazione e comunità locali, contribuendo alla definizione di modelli di sviluppo sostenibile capaci di valorizzare le specificità territoriali e il patrimonio agroalimentare italiano”.
Il nuovo Mercato Coperto degli Agricoltori è una struttura all’avanguardia, progettata secondo i principi della bioedilizia e dell’efficienza energetica, dotata di sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per il recupero del calore. La struttura, articolata su più livelli, ospiterà spazi dedicati alla vendita diretta dei prodotti locali e ambienti destinati ad attività didattiche, degustazioni, laboratori e iniziative di divulgazione. Il Mercato rappresenta un presidio territoriale volto a promuovere la cultura alimentare, la biodiversità e la sostenibilità, nonché un punto di riferimento per le attività del Distretto.
Parallelamente, l’istituzione del Centro Studi della Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo costituisce un’iniziativa di rilievo nazionale, finalizzata al coordinamento delle attività di ricerca, formazione e diffusione delle buone pratiche nel settore dei distretti del cibo. Il Centro Studi opererà in sinergia con università, enti di ricerca, istituzioni e operatori economici, con l’obiettivo di sostenere la crescita dei sistemi agroalimentari territoriali e favorire lo sviluppo integrato delle comunità rurali.
