Papa in Angola: “Non smettete di denunciare il flagello della guerra”
Roma, 20 apr. (askanews) – “La vostra fedeltà in Angola, come dev’essere in tutto il mondo, è oggi particolarmente legata all’annuncio della pace. In passato avete dimostrato coraggio nel denunciare il flagello della guerra, nel sostenere le popolazioni tormentate rimanendo al loro fianco, nel costruire e ricostruire, nell’indicare vie e soluzioni per porre fine al conflitto armato. Il vostro contributo è comunemente riconosciuto e apprezzato. Ma questo impegno non è finito!”: così il Papa, rivolgendosi ai vescovi, sacerdoti, consacrati e operatori pastorali, incontrati nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima, a Luanda.
“Promuovete dunque una memoria riconciliata – aggiunge – educando tutti alla concordia e valorizzando, in mezzo a voi, la testimonianza serena di quei fratelli e sorelle che, dopo aver attraversato tormenti dolorosi, hanno perdonato tutto. Gioite con loro, fate festa per la pace!”.
