Chery accelera sull’Europa: “dialoghi con partner, JLR in pole”
AskaNews
di admin Administrator  
il 21/04/2026

Chery accelera sull’Europa: “dialoghi con partner, JLR in pole”

Milano, 21 apr. (askanews) – Il gruppo cinese Chery accelera la propria strategia europea e punta a rafforzare la presenza industriale nel continente, valutando partnership produttive locali. Tra i gruppi con cui sono in corso contatti in pole position ci sarebbe Jaguar Land Rover, controllata dall’indiana Tata Motors, con possibili sviluppi entro la fine dell’anno. JLR non è stata immediatamente raggiungibile per un commento.

La spinta verso una produzione europea risponde anche alla necessità di mitigare l’impatto dei dazi Ue sui veicoli elettrici importati dalla Cina, che per il gruppo Chery si collocano intorno al 20% aggiuntivo oltre al 10% di base, rendendo più competitivo produrre direttamente nel continente.

“Stiamo esplorando diversi partner e mercati per produrre in Europa. Cerchiamo diverse soluzioni di collaborazione, tra i favoriti c’è Jaguar Land Rover. Potrebbero esserci novità entro fine anno”, spiega in un’intervista ad Askanews in occasione del lancio europeo del brand Lepas alla Design Week di Milano, Peter Matkin, Chief Technology Officer Europe di Chery Group. In passato il gruppo cinese ha avviato trattative “approfondite” anche con Stellantis, ma i colloqui non si sono poi tradotti in un accordo.

Sul fronte commerciale, il gruppo già presente in Europa con Omoda&Jaecoo ha venduto oltre 120mila auto nel 2025 e punta a crescere ancora con il lancio di nuovi brand come Lepas, presentato alla Design Week di Milano, Icaur, Exlantix, oltre al brand della casa madre Chery che dovrebbe arrivare entro fine anno. In prospettiva a dare slancio alle vendite, l’arrivo in data ancora da definire di una nuova piattaforma per veicoli compatti sotto i 4,2 metri, cuore del mercato europeo. “Oggi abbiamo piattaforme per auto sopra i 4,2 metri e sopra i 5 metri. Stiamo lavorando a una piattaforma per auto compatte e city car”, ha detto Matkin.

Tra i modelli chiave dell’offensiva commerciale c’è il suv Jaecoo 7, che a marzo è stato il modello più venduto nel Regno Unito con circa 10mila unità.

Sul fronte industriale, Chery è già presente in Europa con una sito in Spagna, a Barcellona, nell’ex stabilimento Nissan, attraverso una joint venture con il marchio locale Ebro di cui detiene il 40%. Jaguar Land Rover concentra la propria produzione europea nel Regno Unito – con impianti a Solihull, Halewood e Castle Bromwich – e dispone di uno stabilimento nell’Unione Europea a Nitra, in Slovacchia, dove viene prodotto il Land Rover Defender.

Il gruppo britannico collabora già con Chery in Cina attraverso una joint venture paritetica attiva dal 2012, che produce modelli Jaguar e Land Rover per il mercato locale. “Vent’anni fa erano i brand europei ad andare in Cina per produrre. Oggi è il contrario”, osserva Matkin, sottolineando il cambio di paradigma dell’industria automobilistica globale.

Una delle principali sfide per il gruppo riguarda l’adattamento dei prodotti ai clienti europei. “Far capire ai team cinesi i bisogni dei clienti europei è la cosa più difficile”, evidenzia. Attualmente circa il 90% dei veicoli Chery viene prodotto in Cina e successivamente adattato ai mercati di destinazione. “Facciamo un tuning su Adas, assetto e freni, pari a circa un 10% del lavoro, per rispondere alle specificità europee”, spiega.

L’eventuale rafforzamento della collaborazione con Jaguar Land Rover potrebbe rappresentare un tassello chiave nella strategia del gruppo per radicarsi industrialmente in Europa, in un momento in cui il settore accelera sulla transizione elettrica e sulla regionalizzazione delle catene produttive.

[Matkin: possibili novità entro l’anno. Al lavoro su piattaforma per compatte|PN_20260421_00079|gn00 nv01 sp21 in02| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/04/20260421_143453_E48FC20D.jpg |21/04/2026 14:35:08|Chery accelera sull’Europa: “dialoghi con partner, JLR in pole”|Auto|Economia, Motori]

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