Zero4mila: Giovanni Bizzarri da Genova al Breithorn per raccogliere fondi a favore del Registro Italiano Fibrosi Cistica
Il testimonial di LIFC Emilia partirà il 2 maggio alle 19 dal capoluogo regionale ligure per raggiungere in bici il Breuil e poi i 4.165 metri della montagna svizzera utilizzando con gli sci da alpinismo le piste di Cervinia
Giovanni Bizzarri protagonista di Zero4mila.
Il testimonial della Lega Italiana Italiana Fibrosi Cistica Emilia affronterà la salita da Genova al Breithorn per beneficenza.
Il viaggio di 271.5 chilometri coinvolgerà Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta.
Dopo 258 in bici fino a Cervinia, Bizzarri utilizzerà gli sci da alpinismo per raggiungere la vetta del Breithorn in territorio svizzero.
Il ricavato sarà devoluto a sostegno del Registro Italiano Fibrosi Cistica.
Giovanni Bizzarri protagonista di Zero4mila
Sarà un inizio del mese di maggio particolare per Giovanni Bizzarri.
Il 57enne che vive con la fibrosi cistica è il testimonial di LIFC Emilia, organizzazione di volontariato che quest’anno compie 40 anni di attività.
Bizzarri partirà alle 19 di sabato 2 maggio da Genova per raggiungere i 4.165 metri del Breithorn, montagna in territorio elvetico poco dopo il confine italiano.
Il protagonista affronterà la prima lunga parte del percorso in bici.
Una volta arrivato a Cervinia, Bizzarri completerà il tracciato con gli sci da alpinismo e, raggiunta la metà, pianterà in vetta la bandiera della LIFC Emilia.
L’iniziativa è patrocinata dal CAI di Parma, dal Comune di Parma, dal Comune di Genova e dal Comune di Valtournenche e si avvale del supporto di LIFC Liguria e LIFC Valle d’Aosta.
Un progetto per raccogliere fondi a sostegno del Registro Italiano Fibrosi Cistica
«Zero4mila non è “solo” una sfida – fanno sapere da LIFC Emilia -. È un modo per dire una cosa semplice: dietro ogni respiro c’è lavoro, costanza, cura. E soprattutto: c’è bisogno di strumenti solidi per capire la malattia, migliorare le terapie e far avanzare la ricerca. Per questo il ricavato delle donazioni raccolte con Zero4mila sarà destinato al sostegno del Registro Italiano Fibrosi Cistica (RIFC), coordinato e gestito operativamente dall’Istituto Superiore di Sanità. Il Registro raccoglie e analizza i dati clinici delle persone con fibrosi cistica in Italia: serve a migliorare le cure, orientare la ricerca e capire davvero come la malattia evolve nel tempo. Ogni anno questi dati confluiscono anche in un report di sintesi (“Report at a glance”), che restituisce una fotografia immediata e utile: quanti pazienti ci sono, come stanno, quali terapie seguono e come cambiano nel tempo gli esiti.
C’è anche un elemento umano che rende questa impresa particolarmente intensa. Giovanni sa che, nella sua storia di malattia, ha avuto più possibilità di altri ed è proprio da questa consapevolezza che nasce la sua scelta: trasformare questa fortuna in responsabilità e una prova estrema in un gesto collettivo. Zero4mila è un’impresa simbolica, ma anche un modo per sostenere concretamente la ricerca e chi ogni giorno convive con la fibrosi cistica».
Le donazioni possono essere effettuate al link dedicato.
(d.p.)
