Motori: le tre prove del 47° Rally Valle d’Aosta ai raggi X
Alessandro Gino in azione nell'edizione 2025 del Rally Valle d'Aosta (foto Rolling Fast)
SPORT
di Davide Pellegrino  
il 23/04/2026

Motori: le tre prove del 47° Rally Valle d’Aosta ai raggi X

Svelati i dettagli dei tratti cronometrati (ciascuno da ripetere due volte) che decideranno la corsa rossonera in programma sabato 9 e domenica 10 maggio

Le tre prove del 47° Rally Valle d’Aosta ai raggi X.

Svelati i dettagli dei tre tratti cronometrati che decideranno la corsa rossonera in programma sabato 9 e domenica 10 maggio.

Ciascuna frazione sarà da ripetere due volte.

Sabato 9 si comincerà con i due passaggi sulla Doues-Allein.

Il secondo scatterà alle 21 e sarà quindi in notturna.

Domenica mattina si riprenderà con la Saint-Marcel-Fénis, seguita dalla Saint-Vincent-Emarèse.

Nel pomeriggio chiusura con lo stesso programma.

Ultimi giorni per iscriversi al 47° Rally Valle d’Aosta

Il conto alla rovescia verso il 47° Rally Valle d’Aosta procede spedito.

Le iscrizioni, aperte mercoledì 8 aprile, si chiuderanno venerdì 1 maggio.

Dopo una mattina dedicata allo shakedown tra Pollein e Brissogne, la gara scatterà sabato 9 alle 16.31 dalla pedana allestita nella zona dell’Arco d’Augusto di Aosta.

Sabato ci saranno i due passaggi sulla Doues-Allein.

Domenica mattina si ripartirà alle 9.21 con la Saint-Marcel Fénis, seguita alle 10.13 dalla Saint-Vincent-Emarèse.

Chiusura nel pomeriggio con le stesse due prove in programma alle 14.06 e alle 14.58.

L’arrivo del vincitore è previsto per le 16.01 ad Aosta.

La Doues-Allein ai raggi X

È la prova speciale che aprirà la sfida con i due passaggi previsti il sabato.

Misura 9 chilometri e 750 metri.

L’inizio è un tratto particolarmente veloce caratterizzato da ampi tornanti e alcuni rettilinei.

Dopo circa un chilometro e mezzo la strada si fa sensibilmente più stretta e tecnica dove si affrontano un paio di staccate importanti.

Da qui si raggiunge un villaggio dove un dosso immette su un tratto di strada molto più tecnico che porta alla famosa inversione di Doues.

Una inversione raggiungibile sia dal comune di Doues che dall’abitato di Valpelline.

Si continua su un tratto veloce, ma tecnico, nel quale la capacità di interpretare le traiettorie sarà sicuramente determinante.

Una serie di curve strette portano a un secondo dosso dove inizia la discesa, altro pezzo molto interessante.

Si affrontano poi due tornati prima di immettersi in un tratto stretto nei pressi di una cava dove è necessario prestare attenzione alle staccate.

Dopo un chilometro, un passaggio nel centro di Ayez e subito dopo una spettacolare inversione a sinistra raggiungibile dal comune di Allein.

Un tornante veloce a destra, un paio di curve insidiose e un rettilineo portano a un staccata molto impegnativa per affrontare l’attraversamento di un ponte dove la traiettoria è particolarmente importante.

L’ultimo tratto di questa prova è caratterizzata da un paio di curve strette prima del sottobosco finale.

Per raggiungere il fine prova è necessario percorrere dalla strada regionale per il Gran San Bernardo.

La Saint-Marcel-Fénis ai raggi X

Un prova diventata negli anni una vera e propria icona di questa competizione.

Lunga 14 chilometri e 800 metri, prende il via dal villaggio Rean.

Si parte con un tornante destro seguito da un tratto veloce che porta al Santuario di Plout.

Si prosegue con una salita veloce e tecnica fino ad arrivare al villaggio di Seissogne, dove una staccata precede una inversione a sinistra.

Si continua in salita inframezzata da alcuni tornatini e da alcuni pezzi veloci in appoggio, un tratto tortuoso che fa di questa una prova vecchia maniera porta al famoso dosso di Champremier.

Una compressione nel villaggio e immediatamente dopo una staccata decisa a destra si affrontano prima un tornantino a sinistra.

Di qui inizia la discesa di circa sette chilometri con tornanti e pezzi tecnici dove è importante far correre la macchina e dove è determinante il ritmo scandito dal navigatore.

Il fine prova è su strada più larga con un tornantino prima del paese di Fénis.

La Saint-Vincent-Emarèse ai raggi X

La prova prende il via subito dopo l’abitato di Saint-Vincent, in frazione Cillian.

Un tratto di 9 chilometri e 550 metri prevalentemente in salita larga e veloce inframezzata da alcuni tornantini.

Si attraversano gli abitati di Emarèse, Eresaz e Chassan (raggiungibile dal comune di Challand), dove è posizionata la chicane di rallentamento prima dell’ultimo tratto in discesa di circa un chilometro.

Lo stop si trova al bivio per Salirod.

(d.p.)