25 aprile in Valle d’Aosta: «libertà è responsabilità e coraggio di scegliere»
Ad Aosta, le celebrazioni per la Festa della Liberazione si concluderanno nel pomeriggio, in piazza Chanoux (dalle ore 17) con l'esibizione della Banda municipale di Aosta e l’Orchestre d’Harmonie de Baume-les-Dame e la cerimonia dell'ammainabandiera
25 aprile in Valle d’Aosta: «libertà è responsabilità»
Sono in corso in piazza Chanoux le celebrazioni per la Festa della Liberazione.
Stamattina, dopo la deposizione della corona al Sacrario dei Caduti in guerra, al cimitero di Aosta, autorità e militari si sono spostati al Giardino della Rimembranza, davanti all’Isitp Manzetti, dove i giovani dell’Anpi hanno portato una corona d’alloro, omaggiata dal presidente della Regione Renzo Testolin, dal sindaco di Aosta Raffaele Rocco, dal questore Angela Cannavale e dai rappresentanti dell’Anpi e dell’Esercito.
Una nutrita folla ha atteso l’arrivo della Banda municipale di Aosta che si è messa poi in testa al corteo che si è diretto verso piazza Chanoux, sulle note di Bella Ciao.
Le parole del sindaco di Aosta
«La libertà non è un monumento di bronzo da lucidare una volta l’anno per dovere istituzionale; è un organismo vivo che richiede manutenzione quotidiana e cure costanti. Essere liberi oggi non significa solo non avere un oppressore.
Significa trovare la forza per rifiutare l’indifferenza che spesso caratterizza la nostra epoca, fatta di velocità e disinformazione. In questo contesto, la partecipazione attiva resta l’unico anticorpo che abbiamo per contrastare il declino democratico».
Così il sindaco di Aosta Raffaele Rocco ha introdotto le celebrazioni per il 25 aprile, parlando di Resistenza e Autonomia.
«Senza la Resistenza non esisterebbe la nostra Autonomia – commenta Rocco -. La lotta partigiana tra queste montagne non è solo una battaglia per la democrazia, ma il grido di un popolo che rivendicava il diritto di essere se stesso, con la propria lingua di confine e quella specificità montana che ci rende unici. La nostra capacità di autogovernarsi non è un regalo caduto dall’alto, ma una conquista pagata con il coraggio di chi non si è arreso».
La liberazione di Aosta
Aosta fu liberata il 28 aprile 1945, quando i partigiani valdostani marciarono su piazza Chanoux a bordo dei mezzi abbandonati dai tedeschi, guidati da Ico, nome di battaglia di Enrico Loewnthal.
«Aosta deve continuare a essere, con orgoglio, una città di confine che unisce e crea ponti, mai un muro che separa, la forza della nostra identità risiede proprio nella capacità di dialogare costantemente con l’Europa e nell’apertura verso chi sceglie di costruire il proprio futuro nella nostra comunità» ha detto Rocco.
Il sindaco si è rivolto ai giovani: «la libertà che i vostri nonni hanno conquistato è ora una vostra responsabilità ed è risorsa per viaggiare, studiare, connettervi con il mondo e sognare. Ma non datela per scontata, la libertà si guadagna, sempre con il coraggio della scelta».
Le iniziative di oggi, sabato 25 aprile
Nel pomeriggio, alle ore 16, in piazza Chanoux si esibiranno la Banda municipale di Aosta e l’Orchestre d’Harmonie de Baume-les-Dame; le celebrazioni si concluderanno con l’ammainabandiera alle 17.30.
Allo spazio Plus, a mezzogiorno, polenta antifascista e inaugurazione dell’installazione artistica Uno sguardo al di là di noi stessi realizzata da Aurora Cauteruccio e Cloe Celesia e che si fa ispirare da una fotografia scattata dal fotogiornalista Ugo Lucio Borga.
Alle 21, proiezioni di cortometraggi nell’ambito del festival del cortometraggio Bref.
Alle 15, al quartiere Cogne, visita guidata sui luoghi della Resistenza, nelle vie dedicate ai morti per la libertà con l’Istituto Storico della Resistenza.
Sabato 25 aprile, il Comitato VdA dell’Anpi organizza cerimonie a Brissogne, Saint-Marcel, Nus, Fenis, Châtillon, Saint-Vincent, Verrès, Champdepraz, Gaby, Fontainemore, Issime, Lillianes, Perloz, Pont-Saint-Martin e Donnas.
25 aprile in musica
Il 25 aprile è anche musica con la Bandabardò in concerto al Forte di Bard (ore 21.30 in piazza d’Armi) e con L’Orage duo in concerto che si esibirà in via Croce di Città, per iniziativa del Pub Beautiful; alle 19.30 lettura musicata di un passo di Beppe Fenoglio, canti partigiani e festa con musica live.
Domani la passeggiata sui luoghi della Resistenza
Domani, domenica 26, l’Istituto Storico della Resistenza, la sezione Cai di Verrès, con la collaborazione del Comune di Perloz, sezione Anpi Mont-Rose e Gruppo di Acquisto Solidale, organizzano un’escursione diretta da Marcello Dondeynaz sui sentieri della libertà, per riscoprire i luoghi della Resistenza.
Si partirà di buon mattino, ore 8 da Perloz verso Marine, Glacièresa, Ruine, Badéry, Ruine e Montrot, pranzo al sacco e rientro a Perloz dove è prevista la visita al Museo della Resistenza Brigata Lys.
(c.t.)
