AskaNews
di Administrator admin  
il 27/04/2026

Anev: “Madrid call to action” rilancia su eolico ed elettrificazione

Roma, 27 apr. (askanews) – L’Anev, Associazione nazionale energia del vento, ha preso parte a Madrid ai lavori promossi da WindEurope, contribuendo al confronto sul futuro energetico europeo e sostenendo la “Madrid Call to Action”, l’appello rivolto ai leader dell’Unione Europea per accelerare la transizione verso un sistema basato sull’elettricità prodotta in Europa. In un contesto internazionale segnato da nuove tensioni geopolitiche, il settore energetico europeo lancia un appello chiaro e urgente: accelerare la transizione verso un sistema basato sull’elettricità prodotta in Europa. È questo il messaggio centrale della “Madrid Call to Action”, un documento che invita i leader dell’Unione Europea a trasformare l’elettrificazione in una vera priorità strategica.

Negli ultimi anni l’Europa ha già compiuto passi importanti, soprattutto dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, che ha spinto a ripensare profondamente il modello energetico. Le energie rinnovabili, in particolare eolico e solare, hanno registrato una crescita significativa. Solo nel 2025 il settore eolico ha attirato investimenti per 45 miliardi di euro e oggi contribuisce per circa il 20% alla produzione di elettricità del continente. Un risultato che testimonia non solo il potenziale delle rinnovabili, ma anche il valore di una filiera industriale che coinvolge centinaia di migliaia di lavoratori europei e rafforza l’autonomia strategica dell’Unione.

Nonostante questi progressi, la strada da percorrere è ancora lunga. L’elettricità rappresenta infatti meno di un quarto del consumo energetico complessivo, un dato che continua a esporre l’Europa a rischi in termini di sicurezza energetica e dipendenza dalle fonti fossili. Per questo motivo, il documento sottolinea la necessità di un cambio di passo deciso, che renda l’elettrificazione il fulcro delle politiche energetiche europee.

In questo quadro, anche l’ANEV ribadisce la necessità di imprimere un’accelerazione concreta allo sviluppo dell’eolico in Italia e, più in generale, delle fonti rinnovabili, evidenziando l’urgenza di un impegno deciso e coerente per sostenere la transizione energetica del Paese. Secondo l’Associazione, semplificare gli iter autorizzativi, rafforzare le infrastrutture di rete e garantire condizioni economiche favorevoli sono passaggi indispensabili per rendere l’elettricità rinnovabile davvero competitiva e accessibile. L’ANEV evidenzia inoltre come il settore eolico possa svolgere un ruolo centrale nel rafforzare la sicurezza energetica nazionale ed europea, contribuendo al contempo alla crescita industriale e occupazionale.

La “Madrid Call to Action” propone un approccio pragmatico e orientato ai risultati, puntando a semplificare le procedure autorizzative, rafforzare le infrastrutture di rete e sostenere sia la domanda che l’offerta di energia elettrica pulita. L’obiettivo è garantire che l’elettricità prodotta in Europa e in Italia sia disponibile in quantità sufficiente, accessibile e competitiva, così da sostenere cittadini, imprese e industria nella transizione.

Allo stesso tempo, il documento evidenzia l’importanza di mantenere alta l’ambizione climatica senza perdere il consenso politico e sociale, promuovendo investimenti in tecnologie già mature e creando condizioni favorevoli per lo sviluppo industriale. Rendere l’Europa un luogo attrattivo per gli investimenti energetici diventa quindi una priorità non solo economica, ma anche strategica. Con questo appello, i promotori invitano le istituzioni europee a guidare ancora una volta il cambiamento, trasformando le sfide attuali in un’opportunità per costruire un sistema energetico più sicuro, sostenibile e indipendente.

[Come priorità strategica per l’europa|PN_20260427_00022|gn00 sp28||27/04/2026 11:08:18|Anev: “Madrid call to action” rilancia su eolico ed elettrificazione|Energia|Scienza e Tecnologia, Transizione Ecologica]

Bodybuilding: Martina Bianchini vince negli Usa
La valdostana prima sia nella valutazione del fisico che nella performance davanti a due atlete americane, una canadese e l’altra texana
il 27/04/2026
La valdostana prima sia nella valutazione del fisico che nella performance davanti a due atlete americane, una canadese e l’altra texana