Pamela Genini, amica: chi ha profanato tomba ossessionato da lei
Roma, 27 apr. (askanews) – “L’unica cosa che vorrei è avere giustizia per lei e spero che possano essere ritrovati al più presto i suoi resti. Sul presunto giro di riciclaggio non ho riscontri, non so niente di questa storia. Non conosco niente di conti e cassette di sicurezza in Italia e all’estero, non me ne ha mai parlato. Avrà avuto un conto corrente, credo come tutti. E penso qualcosa in contanti. Non so. I maggiori oggetti di valore saranno stati a casa, borse, gioielli, cose così”. Lo ha detto Elisa, una delle migliori amiche di Pamela Genini, uccisa dal suo ex compagno nell’ottobre del 2025 con 76 coltellate. La donna è stata raggiunta dai microfoni di Ore 14, la trasmissione di Milo Infante in onda su Rai 2.
“A decapitare la salma sicuramente è stata una persona che non ha saputo gestire il distacco da Pamela, perché comunque Pamela era una persona molto solare, era diffcile dimenticarla. È difficile anche per noi. Sicuramente chi ha fatto questo gesto è una persona che non è stata capace di distaccarsi da lei e che doveva avere il controllo su di lei anche da morta”, conclude.

