SVI 2026: le prime imbarcazioni della regata dell’accademia navale doppiano lo scoglio di capri e tornano verso Livorno
Roma, 27 apr. – Alle 15:11 l’imbarcazione italiana Lucifero, (scafo tipo Farr 52), ha doppiato per prima il cancello di Capri e ha rivolto la prua a nord verso Livorno.
Il comitato della Regata dell’Accademia Navale ha infatti deciso di accorciare il percorso, eliminando le due tratte transtirreniche: quella verso la località sarda di Porto Rotondo e il ritorno verso la Toscana.
Alle spalle di Lucifero, anche l’X41 Adrigole II (ITA) ha già passato la boa e invertito la rotta, mentre l’ESTE 39 Atena (ITA) e i francesi di Tintorel (scafo modello Figaro II) sono al momento nelle acque tra Ischia e Capri, con la prua ancora rivolta verso sud. I quattro battistrada hanno distanziato di oltre 30 miglia gli inseguitori, capitanati dal G.S. 40 Blues (ITA), che si trovano nelle acque comprese tra il golfo di Gaeta, Ponza e il Circeo.
Ma le classifiche finali saranno stilate sui tempi compensati, che tengono conto delle diverse caratteristiche delle barche. In base ai criteri IRC al momento è in testa Atena, che precede i francesi di Tintorel e altre tre barche nazionali: Ultravox CVC, Blues e per l’appunto Lucifero.
Tutte italiane invece le prime cinque barche secondo i criteri ORC: in testa anche qui c’è Atena, che precede Adrigole II, Ultravox CVC, Blues e Lucifero.
Dopo il ritiro di un’imbarcazione, già rientrata a Livorno per problemi tecnici, quelle ancora in gara sono 33, con 125 velisti a bordo, tra cui 13 donne.

