Coldiretti: Pe non approva emendamento chiave salva-riso
Roma, 28 apr. (askanews) – Il Parlamento europeo “ha oggi mancato un’importante occasione per rafforzare la resilienza del settore risicolo dell’UE”, non riuscendo ad approvare l’emendamento chiave alla revisione del Sistema di Preferenze Generalizzate (SPG) che avrebbe reso il meccanismo di salvaguardia uno strumento realmente efficace di prevenzione delle crisi.
Così Coldiretti e Filiera Italia, che sottolineano come nonostante l’automatismo ottenuto rappresenti un’importante novità per l’attivazione della clausola, la proposta di ridurre la soglia di attivazione dal 45% al 20%, sostenuta dalle due organizzazioni, avrebbe consentito interventi più tempestivi e proporzionati in caso di perturbazioni del mercato. La sua mancata adozione “lascia irrisolta una criticità sostanziale che rischia di compromettere l’efficacia del meccanismo nella pratica” . Un ringraziamento, aggiungono Coldiretti e Filiera Italia, “va al lavoro dei Parlamentari che anche oggi hanno sostenuto questa battaglia per l’ottenimento di una clausola realmente efficace, ma con il voto odierno tra la maggioranza ha prevalso il timore procedurale di riaprire il trilogo, a discapito di una risposta concreta alle difficoltà affrontate dal settore risicolo. Si tratta di una scelta che indebolisce la capacità dell’UE di reagire in modo rapido a condizioni di mercato sempre più instabili”.
Diventa ora ancora più importante, sottolineano le associazioni agricole, continuare a monitorare attentamente l’andamento degli scambi, mantenendo alta l’attenzione sulle dinamiche di importazione. Allo stesso tempo, ribadiscono Coldiretti e Filiera Italia, proseguirà l’impegno per garantire una piena reciprocità degli standard, sia nell’ambito della proposta omnibus food and feed, sia attraverso tutte quelle iniziative normative volte a rafforzare gli standard sociali applicati ai prodotti importati.
