Iran, le notizie più importanti del 29 aprile sulla guerra
Roma, 29 apr. (askanews) – Di seguito una selezione delle notizie più importanti di mercoledì 29 aprile sulla guerra di Usa e Israele contro l’Iran, un conflitto che coinvolge i Paesi del Golfo e il Libano, con ripercussioni sull’economia globale. La fragile tregua tra Israele e Libano è stata prorogata, mentre il cessate il fuoco in Iran è appeso alla possibilità di un accordo con gli Usa.
-13:00 Libano: due persone uccise in raid Idf, anche un soldato. Le vittime sono due fratelli.
-12:30 Il presidente americano Donald Trump ha ricevuto ieri alla Casa Bianca i manager delle aziende del settore petrolifero e del gas per discutere delle conseguenze della guerra con l’Iran. Lo riporta oggi il sito Axios, indicando tra i partecipanti l’amministratore delegato di Chevron, Mike Wirth.
-12:20 Iran, Tajani: pronti a inviare dragamine in missione internazionale. “Al lavoro per garantire la massima fruibilità rotte commerciali”.
-11:50 La pirateria al largo delle coste della Somalia è in aumento, in gran parte a causa dell’instabilità regionale causata dalla guerra in Medio Oriente, secondo l’Operazione Atalanta (EU Navfor), una forza navale dell’Unione europea che pattuglia la regione.
-11:40 “In soli sessanta giorni di conflitto in Medio Oriente la bolletta europea per le importazioni di combustibili fossili è aumentata di oltre 27 miliardi di euro, con una perdita di quasi 500 milioni al giorno, senza che sia arrivata “una singola molecola di energia aggiuntiva”. Lo ha denunciato oggi la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen intervenendo alla plenaria del Parlamento europeo di Strasburgo.
-11:30 Raid aerei e operazioni militari israeliane hanno colpito diverse località nel Libano meridionale nella notte e all’alba di oggi, secondo l’Agenzia Nazionale di Stampa (Nna). Un attacco particolarmente letale ha colpito la città di Jebchit, nella regione di Nabatieh, dove cinque membri di una stessa famiglia sono stati uccisi in seguito a un raid contro un’abitazione.
-11:20 Sono almeno ventuno le persone giustiziate e oltre 4mila quelle arrestate in Iran per motivi
politici e di sicurezza nazionale dall’inizio del conflitto mediorentale: lo ha reso noto l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani.
-10:40 Il presidente americano Donald Trump ha scritto su Truth che “l’Iran non sa come firmare un accordo sul nucleare”, affermando che è “meglio che impari in fretta!”. Il post è accompagnato da una un’immagine generata dall’intelligenza artificiale che lo ritrae armato con sullo sfondo dei bombardamenti e la scritta “Basta con il bravo ragazzo”.
-10:12 L’Iran “non ha ancora mostrato tutte le carte” e “l’importanza di Bab al-Mandeb non è inferiore a quella di Hormuz” con “gli yemeniti che non vedono l’ora di bloccare questo stretto e infliggere un altro colpo agli Stati Uniti”. Lo ha detto il parlamentare iraniano Alaeddin Boroujerdi, che è anche vicepresidente della Commissione per la Sicurezza Nazionale, in un’intervista all’agenzia di stampa Tasnim.
-09:50 Qualsiasi accordo tra Israele e Libano non includerà una garanzia americana per fermare gli attacchi delle Forze di difesa israeliane (Idf) in profondità nel territorio libanese. E’ quanto hanno detto fonti egiziane al quotidiano libanese Al-Akhbar, che oggi riferisce di contatti tra Il Cairo e Beirut sui negoziati avviati dal Libano con Israele con la mediazione americana.
-09:18 Ancora in lieve rialzo il prezzo della benzina, ancora in lieve calo quello del gasolio, in media nazionale. Quotazioni quasi ferme per la verde e in netto calo per il diesel. Ma la notizia è il maxi taglio deciso da Eni sul prezzo del gasolio alla pompa: sette centesimi e mezzo da oggi.
-09:12 Durante il banchetto alla Casa Bianca offerto a Re Carlo III, Donald Trump ha affermato che gli Stati Uniti hanno “sconfitto militarmente” l’Iran, ribadendo: “Non permetteremo mai che si doti di armi nucleari”.
-09:10 Borse europee, contrastate in avvio. Francoforte +0,20%, Londra -0,15%, Parigi +0,08%.
-09:02 Piazza Affari apre in frazionale ribasso. L’indice Ftse Mib dopo i primi scambi segna un -0,02% a 48.040 punti.
-08:16 Il valore dell’indice IGI (Italian Gas Index) per il 29 aprile è pari a 43,92 euro/MWh, in discesa rispetto al 28 aprile attestatosi a 44,81 euro/MWh.
-08:12 Gas in rialzo ad Amsterdam. Il contratto Ttf di maggio guadagna 40,6 centesimi a 44,0 euro/MWh
(+0,93%).
-07:55 Il governo statunitense ha intensificato la pressione su Teheran, imponendo sanzioni a 35 entità e individui per il loro ruolo nel settore bancario ombra iraniano e minacciando sanzioni contro le banche che intrattengono rapporti commerciali con le raffinerie cinesi “a teiera”, che a suo dire pagano pedaggi per il transito delle merci attraverso lo Stretto di Hormuz.
-07:40 Prevalgono i rialzi sulle principali borse asiatiche. Shanghai guadagna lo 0,48%, Taiwan l’1,74%, Hong Kong l’1,45%. Bene anche il Kospi di Seoul (+0,63%) ed il Set di Singapore (+0,48%). A Tokyo l’indice Nikkei-225 cede invece l’1,02% a 59.917 punti.
-07:30 Petrolio, Brent poco mosso a 111,46 dollari al barile (+0,18%). Wti sotto i 100 dollari
-07:17 Un palestinese è stato ucciso e due soldati israeliani sono rimasti feriti in uno scontro nella città di Silwad, in Cisgiordania, a nordest di Ramallah, ha dichiarato l’esercito israeliano in un comunicato.
-07:10 Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato durante la visita di Stato negli Stati Uniti del monarca britannico che Re Carlo III concorda sul fatto che l’Iran non possa possedere una bomba nucleare.
-07:09 Donald Trump ha lanciato nella notte un attacco durissimo contro il cancelliere tedesco Friedrich Merz, accusandolo sul suo Truth Social di “non sapere di cosa parla” riguardo all’Iran.
-07:05 Libano: otto morti in attacchi Idf, tra cui tre soccorritori della Protezione civile. Cinque vittime di un raid contro un edificio a Majdal Zoun.
-07:00 Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha incaricato i suoi collaboratori di prepararsi a un blocco prolungato dell’Iran, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, che cita fonti ufficiali statunitensi.
