Pont-Saint-Martin: il petrolio, la rivolta del tabacco e i colori dei turbanti: la questione Iran appassiona il pubblico
Farian Sabahi ha catturato l'attenzione di un pubblico numeroso e attento, nell'ambito della rassegna 'Quattro chiacchiere in biblioteca' alla biblioteca comunale di Pont-Saint-Martin
ATTUALITA'
di Simone Pitti  
il 29/04/2026

Pont-Saint-Martin: il petrolio, la rivolta del tabacco e i colori dei turbanti: la questione Iran appassiona il pubblico

La biblioteca comunale gremita ieri sera per l'appuntamento con Farian Sabahi, tra le più autorevoli esperte del Medio Oriente in Italia

Pont-Saint-Martin: il petrolio, la rivolta del tabacco e i colori dei turbanti: la questione Iran appassiona il pubblico.

Grande partecipazione ieri sera, martedì, alla biblioteca di Pont-Saint-Martin, dove si è tenuto un incontro dedicato alla complessa e attuale questione iraniana, con l’intervento di Farian Sabahi, giornalista, storica e accademica italiana di origini iraniane, tra le più autorevoli esperte del Medio Oriente in Italia.

L’evento ha registrato il tutto esaurito: le sale della biblioteca si sono riempite rapidamente, segno di un forte interesse del pubblico verso un tema tanto articolato quanto attuale.

Sabahi, che ha insegnato per oltre dieci anni all’Università della Valle d’Aosta, ha saputo coinvolgere i presenti con un intervento approfondito ma accessibile, attraversando storia, politica e società iraniana.

Numerosi i temi affrontati nel corso della serata.

Si è partiti da un inquadramento storico, con riferimenti alla rivoluzione costituzionale e alla scoperta del petrolio nel 1908, passaggi cruciali per comprendere l’evoluzione del Paese.

Non sono mancati approfondimenti su episodi significativi come la rivolta del tabacco, né curiosità legate alla cultura iraniana, come la differenza nel colore dei turbanti maschili, elemento carico di significato religioso e sociale. Ampio spazio è stato dedicato anche alla contemporaneità.

Sabahi ha illustrato le difficoltà attuali nel mantenere contatti con persone in Iran, spesso ostacolati dalla mancanza o dall’instabilità delle connessioni, offrendo così uno sguardo diretto sulle limitazioni che incidono sulla vita quotidiana della popolazione.

Si è inoltre discusso del ruolo fondamentale dell’editoria iraniana, non solo come strumento culturale ma anche come forma di resistenza e di espressione.

Al termine dell’incontro, particolarmente partecipato anche nel momento delle domande, Sabahi ha presentato i suoi nuovi progetti editoriali, intrattenendosi poi con il pubblico per un firmacopie molto apprezzato.

Visto il grande successo dell’iniziativa e il folto pubblico interessato, gli organizzatori hanno già annunciato l’intenzione di proporre in futuro nuovi appuntamenti di questo tipo, confermando la volontà di mantenere vivo il dialogo su temi internazionali di grande rilevanza.

L’incontro è stato organizzato nell’ambito della rassegna ‘Quattro chiacchiere in biblioteca’ dalla biblioteca comunale di Pont-Saint-Martin in collaborazione con la libreria Mondadori di Ivrea.

(simone pitti)

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