Stefano Bottega: “attacchi al prosecco testimoniano il successo internazionale di questo vino”
Roma, 4 mag. – Lo scorso 30 aprile il quotidiano britannico The Telegraph ha pubblicato un articolo fortemente denigratorio sul Prosecco. Il giornalista Henry Jeffreys, noto nel mondo del vino per i suoi toni provocatori, ha titolato “Diciamolo chiaramente, il prosecco è disgustoso”, mettendo a confronto il nostro vino spumante con lo Champagne e con il Cava.
Stefano Bottega, vicepresidente di Confindustria Veneto Est e consigliere Federvini, ha dichiarato: “L’attacco frontale al vino italiano più esportato lede fortemente gli interessi del nostro territorio, tuttavia non è una novità. Gli attacchi al Prosecco testimoniano il successo internazionale di questo vino, che offre un ottimo rapporto qualità prezzo e dà fastidio ai produttori di altri paesi. Va tra l’altro sottolineato che per il Prosecco Doc oggi la Francia è diventato il terzo mercato di esportazione, con un incremento in valore del +136,6% tra il 2019 e il 2024.”
Bottega ha aggiunto: “Difendere il Prosecco è un dovere da parte di tutti i produttori, così come è un dovere riconoscere che non tutto il Prosecco è uguale. Il Conegliano Valdobbiadene si distingue per una qualità superiore data da un territorio unico, ma la differenza più forte è determinata dal brand. Cura dei vigneti, selezione delle uve, investimenti enologici fanno la differenza tra una cantina e l’altra, determinando qualità diverse. In ogni caso il miglior antidoto contro articoli denigratori, come quello di The Telegraph, è mantenere sempre una qualità elevata, valorizzando quando più possibile il Prosecco ed evitando vendite sottocosto.”
