Gestione rifiuti, le minoranze di Gressan, Fénis, Quart e Jovençan incalzano: «Risposte delle amministrazioni non soddisfacenti»
Rifiuti
di Fausto Vassoney  
il 07/05/2026

Gestione rifiuti, le minoranze di Gressan, Fénis, Quart e Jovençan incalzano: «Risposte delle amministrazioni non soddisfacenti»

I gruppi di opposizione, uniti nel contrasto alle criticità nel sistema di raccolta rifiuti, chiedono più trasparenza su costi e azioni intraprese dai loro Comuni.

Gestione rifiuti, le minoranze di Gressan, Fénis, Quart e Jovençan non ci stanno: «Risposte non soddisfacenti».

I gruppi di opposizione, uniti nel contrasto alle criticità riscontrate nel sistema di raccolta rifiuti, chiedono più trasparenza su costi e azioni intraprese dai loro Comuni.

Le minoranze sottolineano gli aumenti dei costi

«Per anni è stato detto ai cittadini che una migliore raccolta differenziata avrebbe fatto scendere le tariffe – si legge nel comunicato diffuso dai quattro gruppi consiliari -. Questa promessa si scontra oggi con i numeri: i costi del servizio crescono e a pagarne le conseguenze sono famiglie e imprese già sotto pressione per l’aumento di energia, inflazione e costo della vita».

«Abbiamo chiesto chiarimenti sia sull’appalto sia sulla variante rifiuti 1/2025 e ciò che emerge è tutt’altro che rassicurante», proseguono.

Poi dettagliano: «tariffa puntuale ancora da definire nei suoi meccanismi concreti; costi del servizio relativi alla raccolta e trasporto in continuo aumento; assenza di dati realmente disaggregati e verificabili».

«Risposte non soddisfacenti»

A febbraio i gruppi di minoranza dei Comuni di Gressan, Fénis, Quart e Jovençan avevano annunciato la costituzione di un tavolo di confronto unitario per vigilare sulle criticità del servizio raccolta rifiuti.

Ora, a distanza di tre mesi, le opposizioni si dicono poco soddisfatte: «Abbiamo presentato interrogazioni formali alle rispettive amministrazioni per ottenere chiarimenti sull’andamento del Servizio Rifiuti nell’Unité Monte Emilius. Le risposte ricevute non sono state soddisfacenti».

Tre richieste dai gruppi di minoranza

Sono tre le richieste avanzate dalle minoranze consiliari: «trasparenza e informazioni precise sui costi reali del servizio non solo percentuali di raccolta differenziata; simulazioni pubbliche dell’impatto sulle future tariffe Tari; un sistema di audit con report periodici su costi, criticità, azioni intraprese e risultati ottenuti».

Poi chiosano: «Siamo disponibili al confronto tecnico, ma vogliamo sapere prima cosa intendano fare concretamente le amministrazioni: con quali strumenti, entro quali tempi e se siano necessarie ulteriori varianti all’appalto originario».

(re.aostanews.it)

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