Limite mandati: Ca sposa la linea del sì al ricorso di Tetsolin
Tuttavia ammonisce il Centro autonomista: «qualora l’esito dell’appello dovesse confermare la pronuncia impugnata, il percorso giuridico dovrà considerarsi concluso»
Limite mandati: Ca sposa la linea del sì al ricorso di Tetsolin. Tuttavia ammonisce: «qualora l’esito dell’appello dovesse confermare la pronuncia impugnata, il percorso giuridico dovrà considerarsi concluso».
Stella Alpina, Rassemblement Valdôtain e Azione confermano «la piena condivisione del percorso politico e istituzionale intrapreso dall’attuale maggioranza regionale, il cui perimetro rimane quello definito all’avvio della presente esperienza di governo e fondato sugli indirizzi programmatici condivisi dalle forze che la compongono».
Della decisione di Testolin dicono: «Si tratta di una scelta esercitata nel pieno rispetto e in applicazione del quadro normativo vigente, che disciplina espressamente tale facoltà, e costituisce uno strumento volto a garantire continuità amministrativa, certezza istituzionale e piena operatività dell’azione di governo in una fase particolarmente delicata per la Valle d’Aosta».
Il monito
Ammonisce il Centro autonomista: «Resta altresì chiaro che, qualora l’esito dell’appello dovesse confermare la pronuncia impugnata, il percorso giuridico dovrà considerarsi concluso, restando invece valido e definito il successivo percorso politico dell’attuale maggioranza».
Il Ca chiede sia fatta «un’attenta riflessione sulla possibile partecipazione della Giunta al ricorso in appello. il Centro Autonomista ritiene importante che il giudizio di appello rimanga circoscritto ai profili oggetto della controversia, senza ricorrere alla prospettazione di questioni di legittimità costituzionale della legge regionale che rischierebbero di determinare un ulteriore prolungamento della fase di incertezza istituzionale, nel rispetto dell’interesse generale della comunità valdostana».
