Roma, Usb: sciopero Ama 11 maggio con presidio davanti alla sede
Roma, 7 mag. (askanews) – L’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici della società Ama, svoltasi presso la Biblioteca Nazionale di Roma, “ha evidenziato un malcontento e un disagio ormai cronici. Le scelte aziendali stanno compromettendo da tempo il benessere e le condizioni di lavoro di migliaia di dipendenti”. Ne dà notizia l’Unione dei sindacati di base (Usb) in una nota confermando l’indizione dello sciopero e di un presidio che si terrà l’11 maggio 20026 dalle ore 11:00 davanti alla sede Ama Spa di Roma, in via Calderon de la Barca 87.
“Le decisioni societarie sembrano ormai assumere un’unica direzione: un’esasperante ricerca della competitività costruita sulle spalle dei lavoratori – lamenta Usb -. Il nodo centrale della discussione è stato il voto che i lavoratori si apprestano a esprimere sulla decisione di Ama, sostenuta dalle Rsu delle sigle Cgil, Cisl, Uil e Fiadel, di inserire le giornate lavorative domenicali e festive in regime ordinario, oltre alla programmazione annuale delle ferie. I lavoratori hanno manifestato la propria contrarietà al sistema proposto, che le Rsu di queste sigle hanno invece approvato a maggioranza”.
I delegati Usb “hanno spiegato la pericolosità del metodo utilizzato dalla società che, tramite le Rsu favorevoli, aprirebbe la strada alla deroga e al deterioramento dei diritti. Noi lo abbiamo ribadito chiaramente: non ci stiamo – continua la nota -. Non diventeremo uno strumento di Ama per comprimere i diritti dei lavoratori. Negativo è stato l’esito delle interlocuzioni in Prefettura con la dirigenza Ama. Si va quindi verso lo sciopero dell’11 maggio. Chiamiamo i lavoratori e le lavoratrici di Ama a partecipare”, conclude Usb.
