Nordcorea dispiegherà obici in grado di colpire Seoul lungo confine
Roma, 8 mag. (askanews) – La Corea del nord intende dispiegare entro la fine dell’anno un nuovo obice semovente lungo il confine con la Corea del sud, nel quadro dello sforzo di Pyongyang per rafforzare le proprie capacità militari e aumentare la pressione sulla penisola coreana. Si tratta di un sistema d’arma in grado di sparare proiettili fino a una distanza di 60 km, capace quindi di colpire anche la capitale sudcoreana, Seoul.
L’agenzia ufficiale nordcoreana Kcna ha riferito che il leader nordcoreano Kim Jong Un ha visitato una fabbrica di munizioni per esaminare la produzione di un “nuovo obice semovente da 155 millimetri”, destinato a tre battaglioni che saranno schierati presso un’unità di artiglieria a lungo raggio lungo il “confine meridionale”.
Il sistema, secondo il resoconto della Kcna, avrebbe una gittata superiore ai 60 chilometri: una distanza sufficiente, dalle postazioni avanzate nordcoreane, a mettere Seoul entro il raggio di tiro dell’artiglieria del Nord.
Kim ha “ribadito che il 2026 registrerà anche un potenziamento senza precedenti nel corso della lotta per rafforzare la capacità di difesa nazionale del paese”, ha scritto la Kcna. Il leader nordcoreano ha sollecitato i quadri a ottenere “successi significativi ogni giorno” attraverso un’intensificazione degli sforzi per rafforzare la prontezza militare.
In un secondo resoconto, la Kcna ha riferito che Kim Jong Un ha visitato ieri la nave da guerra da 5mila tonnellate Choe Hyon, per assistere a un test di valutazione delle manovre prima della sua entrata in servizio. Le immagini diffuse dai media statali hanno mostrato al suo fianco la figlia Ju Ae, sempre più spesso presente nelle apparizioni pubbliche legate ai programmi militari del regime.
Kim è salito a bordo del cacciatorpediniere, ha preso parte a una prova di navigazione condotta nel Mar giallo e ha ispezionato le capacità operative e la prontezza al combattimento dell’unità. Esprimendo soddisfazione per l’avanzamento della costruzione, ha ordinato che la nave sia consegnata alla Marina entro metà giugno, come previsto.
Pyongyang ha condotto una serie di test di missili da crociera strategici dal cacciatorpediniere, che secondo gli analisti potrebbe essere in grado di trasportare testate nucleari. La Corea del nord aveva presentato il Choe Hyon nell’aprile dello scorso anno, come parte di un più ampio programma di modernizzazione delle proprie forze navali.
Dopo il varo di un cacciatorpediniere simile, il Kang Kon, nel giugno 2025, Kim ha ordinato la costruzione di una terza unità della stessa classe in tempo per l’anniversario della fondazione del Partito dei lavoratori di Corea, il 10 ottobre.
