Peppe Lanzetta e i 99 Posse chiudono la stagione del Trianon
Roma, 8 mag. (askanews) – Peppe Lanzetta e i 99 Posse chiudono la stagione del Trianon Viviani, il teatro della Canzone napoletana nel cuore di Forcella, con una settimana che unisce teatro, musica e memoria, tra impegno civile e tradizione artistica.
Da martedì 12 a sabato 16 maggio il cartellone si avvia alla conclusione con un doppio appuntamento che segna il momento più intenso della programmazione 25|26. Venerdì 15 maggio, alle 21, Peppe Lanzetta sale sul palco con Figli di un Bronx minore, un affresco teatrale e musicale che intreccia racconto, poesia urbana e musica dal vivo. Accanto a lui Jennà Romano alle chitarre e Michele Del Prete alla batteria, per uno spettacolo ideato e diretto da Maurizio Malabruzzi e Giorgio Verdelli.
Sabato 16 maggio, sempre alle 21, sarà invece la volta dei 99 Posse, protagonisti di un concerto che ripercorre oltre trent’anni di carriera, dalle origini con Curre curre guagliò (1993) fino alla lunga stagione di musica e militanza che li ha resi una delle band simbolo della scena alternativa italiana.
La settimana di chiusura è anche il momento finale della rassegna per famiglie e scuole Esercizi di fantasia, realizzata in collaborazione con I Teatrini. Martedì 12 maggio, alle 17, va in scena Re Ciclo, aspettando il sole, spettacolo dedicato ai più giovani e ai temi ambientali, vincitore del premio Ecoscena ragazzi 2023. Scritto e diretto da Solene Bresciani, con Anna Bocchino in scena, lo spettacolo replica mercoledì 13 maggio alle 10:30 per le scuole.
Nel foyer del teatro continua fino al 31 maggio la mostra Scarpetta dopo Scarpetta. Un secolo di ritorni e avventure sulle scene, un percorso tra fotografie, locandine e materiali d’archivio che raccontano l’eredità di Eduardo Scarpetta attraverso le riletture dei grandi interpreti del teatro italiano. L’ingresso è libero.
Accanto alla programmazione artistica, il Trianon Viviani conferma anche il progetto culturale delle “Stanze”, la Stanza delle Meraviglie e la Stanza della Memoria, spazi digitali immersivi dedicati alla Canzone napoletana, realizzati nell’ambito dell’Ecosistema digitale per la Cultura della Regione Campania.
La chiusura della stagione arriva così come una sintesi di identità diverse: la parola teatrale di Lanzetta, la storia musicale dei 99 Posse, l’attenzione ai giovani e alla memoria culturale. Un finale che conferma il Trianon Viviani come uno dei presìdi più vitali della scena artistica napoletana.
