M5s, Conte: ho subito un intervento delicato ma adesso sto bene, torno alla vita di prima
Roma, 9 mag. (askanews) – “Ho temuto il peggio, ma grazie a Dio ora sto bene: ho subìto l’asportazione d’urgenza di una neoplasia. L’intervento è stato delicato, ma è andato molto bene ed è stato risolutivo”. Lo afferma il leader M5s Giuseppe Conte in una intervista al Corriere della Sera confessando come gli siano arrivate le voci preoccupanti che giravano in Parlamento: “Sono arrivate anche a me. Ma proprio poche ore fa l’esame istologico ha confermato che si trattava di una formazione benigna, il che mi consente di tornare alla vita di prima senza nessuna conseguenza. Sono stati giorni duri, con la vita che in un secondo non è più la stessa. Voglio ringraziare Olivia, mio figlio e i miei familiari, che mi sono stati sempre accanto, ringrazio l’équipe medica che mi ha seguito e la mia comunità politica. Tutti si sono stretti attorno a me, mi hanno riempito d’affetto”.
Conte ha apprezzato la solidarietà bipartisan nei suoi confronti: “Da tantissimi colleghi dei partiti di opposizione, ma anche del governo e dal mondo dell’informazione. Ho apprezzato molto, mi creda. Ho sempre pensato che la lotta politica non deve mai oscurare la sensibilità umana, che viene prima. È quel che ho cercato di fare in questi anni di impegno e in questa prova mi è stato restituito”.
Il giudizio sul governo Meloni non cambia. “Trump si sta indebolendo, sul fronte esterno e interno. Gli attacchi insensati e inaccettabili contro il Papa lo allontanano dal mondo cattolico e non solo. Il nostro governo si sveglia tardi da questo incantesimo verso Washington e credo che questo tentativo di riposizionamento sia anche il frutto dei 15 milioni di No al referendum. Una batosta”.
“Siamo agli sgoccioli della legislatura. Tutte le scelte più importanti del governo sono state prese e gli accordi più rilevanti sono stati firmati, come l’aumento del 5% delle spese Nato. Accordi incompatibili, insostenibili per gli interessi nazionali. E tanti nodi restano lì, insieme ai danni fatti: gli attacchi illegittimi di Netanyahu e Trump in Iran e in Libano, che hanno messo in ginocchio la nostra economia, Meloni di fatto non li ha ancora condannati. L’Italia non ha chiesto di strappare gli accordi tra Ue e Israele, nonostante il genocidio a Gaza. E giorni fa, addirittura, alcuni nostri connazionali sono stati sequestrati in acque internazionali su una barca battente la nostra bandiera”, ricorda Conte, in riferimento alla vicenda della Flotilla. “Resta una politica anti italiana, contro i nostri interessi e i nostri valori”.
Per l’ex premier quella di Meloni post referendum non è una fase due: “Mi sembra che la fase sia sempre la stessa, la fase zero. Zero virgola del Pil, zero riforme in quattro anni, zero aiuti sulla benzina che è tornata a salire, zero misure per gli sti- pendi, zero tagli delle tasse e pressione fiscale record, zero sostegni alle imprese nonostante il tracollo della produzione industriale”. Il leader M5s boccia anche il Pian Casa presentato dal governo: “È un annuncio di piano, da realizzare in dieci anni. I prossimi due governi dovranno trovare i soldi e riempirlo di contenuti”.
