A Milano dal 14 maggio prima mostra d’arte di Simone Di Matteo
AskaNews
di admin Administrator  
il 11/05/2026

A Milano dal 14 maggio prima mostra d’arte di Simone Di Matteo

Milano, 11 mag. (askanews) – A partire dal prossimo 14 maggio, alle ore 17:30, presso il Churchill Caffè Events in via Panfilo Castaldi 7 a Milano, aprirà la prima mostra del giornalista, scrittore e noto volto televisivo Simone Di Matteo. Intitolata “Relitti – Ciò che resta degli dèi”, sarà accessibile al pubblico fino al giorno 21 del mese corrente. In Relitti, corpo madre di un percorso più ampio che lo consacra come artista a 360 gradi, Di Matteo compie un gesto radicale: mette da parte la parola, sua fedele compagna di vita, per affidarsi alla materia. Le opere, definite “artesculture”, nascono da elementi raccolti lungo il mare: frammenti, conchiglie, pietre e metalli consumati dal tempo, che non rappresentano semplici assemblaggi, piuttosto composizioni che restituiscono volti, presenze, tracce di un’umanità e di un sacro ormai trasformati.

La prima serie, “Ciò che resta degli dèi”, si confronta con il mito greco e latino, non per celebrarlo, ma per attraversarlo e restituirlo al pubblico nella sua forma più essenziale. Gli dèi diventano così residue presenze: figure consumate, ferite, lontane da ogni rappresentazione idealizzata. Ed è in questa tensione che si colloca la forza del lavoro dell’artista: una ricerca in cui la bellezza non risiede soltanto nella composizione, ma soprattutto nell’originalità e nella necessità del gesto artistico.

Ad accompagnare la mostra un catalogo disponibile su tutte le piattaforme in versione e-book (Edizioni DrawUp, 2026), che illustra il lavoro svolto e ne approfondisce i contenuti, arricchendolo con contributi critici di grande rilievo. Tra questi le note firmate dell’artista e fotografo di fama internazionale Antonio Guccione, del papirologo Aristide Malnati e della giornalista Monica Landro, i quali saranno presenti all’esposizione.

Con Relitti, Simone Di Matteo celebra dunque l’apertura di un spazio espressivo inedito, in cui parola, immagine e materia si incontrano e si superano. Un progetto che invita lo spettatore non a comprendere, ma a sentire, e ad interrogarsi su ciò che, inevitabilmente, rimane. Le opere si distinguono per un linguaggio inedito, difficilmente riconducibile a correnti già esistenti e le artesculture in questione non trovano precedenti diretti nel panorama contemporaneo, proponendo una riflessione potente su quello che resta dopo il passaggio del tempo, dell’uomo e delle narrazioni.

Simone Di Matteo – Scrittore e giornalista più volte prestato alla tv, editore e curatore della DiamonD EditricE, noto al grande pubblico per la sua variegata produzione letteraria e grazie alla sua partecipazione alla quinta edizione del reality on the road di Rai2 Pechino Express – Le civiltà perdute. Redige rubriche satiriche su diverse testate giornalistiche con lo pseudonimo de “L’Irriverente”, attraverso cui settimanalmente commenta il mondo della televisione e dei social network, le mode e le manie del XXI secolo. Gli occhi e la rosa è il suo ultimo libro, pubblicato a dicembre 2025. Ha preso parte al film La Sobrietà, disponibile dal 27 aprile 2026 su Prime Video per la regia di Carlo Fenizi. Attualmente è Direttore Responsabile de L’Opinione.com.

[“Relitti – Ciò che resta degli dèi” presso il Churchill Caffè|PN_20260511_00112|gn00 rg10| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/05/20260511_170459_BC71D807.jpg |11/05/2026 17:05:08|A Milano dal 14 maggio prima mostra d’arte di Simone Di Matteo|Cultura|Cultura, Lombardia]

Nessuna bufera al Conservatoire
Il direttore dell'Istituto Musicale della Valle d'Aosta replica all'articolo pubblicato da Gazzetta Matin
il 11/05/2026
Il direttore dell'Istituto Musicale della Valle d'Aosta replica all'articolo pubblicato da Gazzetta Matin