Auto sulla folla a Modena, Mattarella e Meloni visitano i feriti in ospedale
Roma, 17 mag. (askanews) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accompagnati dal sindaco di Modena Massimo Mezzetti e dal governatore dell’Emilia Romagna Michele De Pascale, hanno fatto visita ai feriti ricoverati presso l’ospedale di Modena, investiti ieri da un’auto che ha falciato la folla in pieno centro della città. Il capo dello Stato e la premier si sono trattenuti per circa 20 minuti. Poi si sono recati all’Ospedale Maggiore di Bologna per fare visita ad altri feriti dell’investimento di ieri pomeriggio.
“Grazie per quello che fate in questa circostanza drammatica ma anche abitualmente. Siamo consapevoli di ciò che fate ogni giorno”, ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando presso l’ospedale di Modena – insieme alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni – l’equipe di medici che ha in cura i feriti del tragico investimento di ieri nella cittadina emiliana.
Uscendo dall’ospedale di Modena, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno incontrato due delle 4 persone, una delle quali Luca Signorelli, che hanno bloccato l’aggressore di Modena mentre fuggiva a piedi dopo aver investito diverse persone con la propria auto.
Il presidente della Repubblica e la premier, sono successivamente arrivati all’Ospedale Maggiore di Bologna dove sono ricoverati alcuni feriti. Ad accompagnarli, il governatore dell’Emilia Romagna Michele De Pascale e il sindaco di Bologna Matteo Lepore. Mattarella e Meloni hanno incontrato l’equipe dei medici che assistono i feriti, il personale del 118 e i familiari dei feriti presenti all’ospedale. Nel ringraziare i medici e il personale ospedaliero, il capo dello Stato si è anche congratulato per “l’immediatezza dei soccorsi” e il “coordinamento tra ospedali”. Sempre a proposito dei soccorsi, Mattarella ha sottolineato che “è stata una prova di integrazione di diversi comportamenti: numerosi, ma tutti perfettamente integrati e coordinati”.
“Ciò che rende eroica una persona normale è l’istante in cui il cuore sceglie di fare il bene, anche quando questo comporta un rischio. Gli eroi, in fondo, non sono persone straordinarie: sono uomini e donne comuni che, in un momento decisivo, mettono ciò che è giusto davanti a sé stessi. Ed è proprio in quella scelta, così umana e così luminosa, che una vita normale diventa esempio e lascia un segno destinato a restare. Grazie Luca”. Lo scrive sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, postando le foto dell’incontro all’ospedale di Modena con Luca Signorelli, l’uomo che ha bloccato El Koudri.
