Gli alleati superano gli Usa nella spesa per la difesa: oltre 1.000 mld dollari
AskaNews
di Administrator admin  
il 17/05/2026

Gli alleati superano gli Usa nella spesa per la difesa: oltre 1.000 mld dollari

Roma, 17 mag. (askanews) – Secondo una nuova analisi pubblicata dal The Economist e ripresa da Reuters, sulla base dei dati raccolti dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI), nel 2025 gli alleati degli Stati Uniti hanno superato per la prima volta Washington nella spesa complessiva per la difesa calcolata in termini di potere d’acquisto.

L’analisi prende in considerazione i 31 membri della NATO esclusi gli Stati Uniti, insieme ad alcuni partner strategici dell’Indo-Pacifico come Giappone, Corea del Sud, Australia, Thailandia e Filippine. Sommando questi bilanci militari, gli alleati di Washington avrebbero raggiunto una spesa pari al 111% di quella americana. In termini assoluti, tuttavia, gli Stati Uniti restano ancora il singolo paese con la maggiore capacità di spesa militare al mondo. Secondo i dati riportati dall’Economist, il bilancio del Pentagono continua infatti a superare di circa 200 miliardi di dollari quello complessivo degli alleati, nonostante una riduzione del 7,5% della spesa americana rispetto all’anno precedente.

L’elemento più rilevante evidenziato dall’analisi riguarda soprattutto il ritmo di crescita dei bilanci militari europei e asiatici. Negli ultimi anni la spesa statunitense è rimasta relativamente stabile, mentre gli alleati hanno accelerato gli investimenti nella difesa, in particolare dopo l’invasione russa dell’Ucraina e il deterioramento del quadro geopolitico internazionale.

Nel solo spazio euro-atlantico, gli alleati europei della NATO e il Canada rappresentano oggi circa l’81% della spesa militare americana. Un dato che segnala il progressivo rafforzamento del pilastro europeo dell’Alleanza, tema tornato centrale anche nel dibattito politico statunitense, soprattutto durante la presidenza di Donald Trump e nelle discussioni sul contributo europeo alla sicurezza comune.

I dati del SIPRI mostrano inoltre che la spesa militare europea è aumentata del 14% tra il 2024 e il 2025, contribuendo in modo decisivo all’incremento globale dei bilanci della difesa, che hanno raggiunto il livello record di 2.900 miliardi di dollari. L’Ucraina non rientra nel conteggio degli alleati formali degli Stati Uniti o della NATO, ma rappresenta comunque uno dei casi più significativi emersi dai dati. Secondo il SIPRI, Kiev destina circa il 40% del proprio PIL alla difesa, la quota più alta al mondo in rapporto all’economia nazionale.

Nonostante la crescita della spesa militare degli alleati, gli Stati Uniti mantengono comunque una posizione dominante nello scenario globale. Washington rappresenta ancora oltre il 20% della spesa militare mondiale, mentre la Cina, seconda potenza per investimenti nella difesa, si attesta attorno al 12,7%. L’analisi dell’Economist fotografa quindi un riequilibrio graduale all’interno del sistema di sicurezza occidentale, con gli alleati degli Stati Uniti sempre più impegnati ad aumentare le proprie capacità militari in un contesto segnato dalla guerra in Ucraina, dalle tensioni nell’Indo-Pacifico e dalle richieste americane di una maggiore condivisione degli oneri della difesa.

Di Francesco De Simoni

[Analisi dell’Economist su dati Sipri|PN_20260517_00005|nl50| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/05/20260517_100036_93EAB9E3.jpg |17/05/2026 10:00:48|Gli alleati superano gli Usa nella spesa per la difesa: oltre 1.000 mld dollari|Nato|Politica, Europa Building]

Beni culturali: un biglietto unico cumulativo per Gressoney-Saint-Jean e Saint-Pierre
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e al Mav di Fénis
il 16/05/2026
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e...
Musica: cori e gruppi folcloristici protagonisti dal 22 maggio
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folcloristici durante la giornata finale, che parteciperanno quest'anno alla 74ª edizione dell'Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains
il 16/05/2026
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folclori...